Dimagrire: movimento e metabolismo
Fra le motivazioni che spingono le persone a frequentare un centro fitness ci sono ai primi posti valenze estetiche e obiettivi salutistici. In entrambi questi settori troviamo un grande filo conduttore comune: il dimagrimento. I problemi legati alle patologie del peso sono di diversa natura e vanno affrontati con un'attenta sinergia fra i vari specialisti che si occuperanno del caso. L'origine dell'aumento del peso corporeo può avere molteplici matrici fra queste ricordiamo:

· Differenze fra calorie introdotte e calorie consumate
· Crescente ipocinesia con progressivo calo del metabolismo basale
· Squilibri endocrini


Interessante sottolineare come gli aumenti di peso dovuti al terzo punto risultino una grande minoranza (5/10%), siano essi congeniti o dovuti a terapie farmaceutiche per risolvere altre situazioni.
Nella maggioranza delle situazioni nelle palestre ci si trova ad affrontare situazioni legate ai punti uno e due.

Per prima cosa un dialogo con il cliente ci farà subito individuare il tipo di vita che esso conduce ed eventuali abitudini alimentari o di sedentarietà. Questo approccio conoscitivo serve soprattutto a fare prendere coscienza al soggetto del tipo di lavoro che si andrà a svolgere insieme, questo gli farà assumere fiducia nei propri mezzi e nella professionalità del centro a cui si e' rivolto. Per quanto concerne il settore dietetico sarà opportuno avvalersi della collaborazione di un dietista che possa impostare un'alimentazione in base a caratteristiche fisiche e abitudini di vita del nostro cliente; affronteremo comunque in seguito alcune regole generali che già introducono ad un corretto regime dietetico.

Dal punto di vista dell'allenamento occorre fare chiarezza sul tipo di attività più adatto all'ottenimento dei risultati.
Purtroppo in questo settore ci sono ancora molti punti oscuri che però appartengono a vecchie concezioni dell'allenamento non sorrette da un adeguato bagaglio scientifico. Perfettamente inutile è cercare di convincere il nostro potenziale cliente che facendo tante ripetizioni e tante serie di addominali otterrà il sospirato dimagrimento; in termini metabolici infatti, seguendo la tecnica tipica del bodybuilding serie-riposo-serie, si rimane sempre in metabolismo anaerobico lattacido e si attinge al serbatoio energetico del glicogeno epatico e muscolare invece che a quello degli acidi grassi.

Risulta quindi più giusto ed efficace proporre subito un allenamento aerobico effettuato con range cardiaci d'allenamento ( 60/70% del massimale). Ovviamente un allenamento per essere definito aerobico deve essere effettuato per un tempo minimo di 20', con la coscienza che mediamente dopo questo intervallo di tempo nella prestazione si avvia l'inizio della lipolisi, e che quindi per fare in modo che questa s'inneschi occorre che l'attività venga protratta per almeno 30/40'.

Bisogna essere onesti con l'utente che si rivolge al nostro centro, quindi dirgli con chiarezza che i pesi e le macchine per la muscolazione sono il mezzo migliore per ottenere forza e tono, per fare in modo che i tessuti si mantengano elastici e scattanti.

dimagrire Il dimagrimento viene però indotto dall'uso appropriato delle macchine e delle metodiche aerobiche. La scelta del tipo di attività aerobica è legata alle preferenze del cliente ma è compito del tecnico orientarlo verso quelle attività più adatte alle sue caratteristiche fisiche.
Se il cliente viene introdotto in una classe di ginnastica aerobica ricordiamoci che, anche se la scelta è quella del basso impatto, la struttura osteo-articolare di un soggetto in sovrappeso è poco adatta a sostenere ogni tipo di movimento in carico gravitazionale diretto: tanto per essere chiari il semplice camminare o la stazione eretta protratta provoca dolori alla schiena e alle articolazioni.
In questo contesto è opportuno distinguere i parametri che ci possono fare individuare la presenza di un sovrappeso più o meno grave.
Un parametro che può essere preso in considerazione è la percentuale di grasso corporeo, seguendo il seguente schema:

UOMO 16/19% sovrappeso 20/23% principio di obesità
DONNA 25/28% sovrappeso 29/32% principio di obesità




Questi parametri sono da riferirsi per fasce di età dai 25 ai 30 anni.

Un indice di buon livello fitness è quello del 10% per l'uomo e del 18% per la donna.
Con riferimento a quanto detto prima, l'indicazione di un'attività aerobica con l'uso di macchine sarà sicuramente una soluzione ottimale, sia sotto il profilo del coinvolgimento che sotto il profilo dinamico-funzionale. Le macchine aerobiche (bikerace, rowerace, steprace) sono infatti state concepite per fare assorbire al massimo dal telaio della macchina il peso dell'utilizzatore, inoltre i loro programmi allenanti sono in grado di soddisfare tutte le caratteristiche di un allenamento aerobico mirato.

Fra le cause dell'aumento di peso abbiamo citato la diminuzione del metabolismo basale: questo parametro rappresenta la capacità del nostro corpo di consumare calorie in stato di assoluto riposo a temperatura costante; sono quindi le calorie necessarie a mantenerci in vita, a mantenere le nostre funzioni vitali. E' un fatto fisiologico la diminuzione del metabolismo con il passare dell'età, ma si è visto come il metabolismo tenda a rallentarsi notevolmente con l'inattività. L'ipocinesi risulta essere infatti una malattia tipica della nostra era, una "patologia" che porta al rallentamento di tutte le funzioni (compreso quelle intellettive) e quindi potenziale causa dell'obesita'.

Di risposta un'attività fisica controllata e ben ponderata ci porterà ad un progressivo e costante aumento del nostro metabolismo basale. Il nostro fisico si ritroverà quindi non solo a consumare calorie di conseguenza all'attività svolta, ma grazie ad una buona attività di stimolo alle funzioni metaboliche continuerà a "bruciare anche durante il giorno".

I migliori adattamenti fisiologici si ottengono con l'attività aerobica praticata 2/3 volte a settimana con ritmo cardiaco compreso fra il 65 ed il 75% del massimale consentito. Ricollegandoci a quanto trattato in precedenza sulla percentuale di grasso corporeo è possibile ottenere miglioramenti notevoli.

Alcune ricerche effettuate - anche se non hanno una validità assoluta ( non sono state eseguite su un numero rilevante di soggetti e non sono state effettuate in doppio cieco), sono comunque una conferma di quanto già verificato da molteplici gruppi di studio scientifici:

Gruppo A: donne di età compresa fra i 20 ed i 30 anni - 15 soggetti.
Attività aerobica al 70% per 3 sedute alla settimana durata 35 min.
Valori medi del gruppo:

DATI INIZIALI DOPO 2 SETT DOPO 4 SETT DOPO 6 SETT DOPO 8 SETT DATI FINALI
Peso kg 70 66 63.5 62 61 - 9 Kg
% grasso 35 32 30 29 28 - 8 %





Tutti i soggetti seguivano una dieta ipocalorica di circa 400/500 calorie in meno al giorno rispetto al proprio fabbisogno.

Gruppo B: uomini di età compresa fra i 20 ed i 30 anni.
20 soggetti. Attività aerobica al 70% per 3 sedute alla settimana durata 40 min.
Valori medi del gruppo:

DATI INIZIALI DOPO 2 SETT DOPO 4 SETT DOPO 6 SETT DOPO 8 SETT DATI FINALI
Peso kg 91 87 84.5 82 80 - 11 Kg
% grasso 29 26 23 21 19 - 10 %





Tutti i soggetti seguivano una dieta ipocalorica di circa 500/700 calorie in meno al giorno rispetto al proprio fabbisogno.

dimagrire Lo studio rimane puramente indicativo ma ci dimostra come sia possibile ottenere un'efficace dimagrimento agendo in modo non troppo riduttivo sulla dieta ed intervenendo sull'attività eseguita. Da notare che tutti i soggetti studiati provenivano da periodi d'inattività di 1,5/2 anni e che prima di sottoporsi al test avevano effettuato un mese d'introduzione all'allenamento.
Importante sottolineare come con il progredire dell'allenamento si rilevava un miglioramento della forma fisica tramite il TEST DI FITNESS della BIKERACE,questo forniva inoltre validi dati sui METS sviluppati dal soggetto. Inoltre con il passare del tempo ed il conseguente innalzamento del metabolismo basale e' stato possibile aumentare le diete dei singoli soggetti circa del 10% ogni 2 settimane;nonostante cio la massa grassa rilevata tramite plicometria continuava a diminuire. Gli studi del centro ricerche stanno comunque continuando e cercheremo di fornirvi in futuro ulteriori particolari riguardo il miglioramento del Vo2 max e cercando di ottenere un confronto fra attività di palestra prevalentemente anaerobiche e prevalentemente aerobiche.
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