Come nella maggioranza dei casi, anche in questo settore non è vero che "più ci si allena e meglio è"; anzi, spesso si ottiene l'effetto opposto.
Quindi è sempre consigliabile una frequenza di 2/3 allenamenti a settimana ben fatti piuttosto che 4/5 eseguiti senza criterio.
Ricordarsi sempre che i muscoli crescono e si tonificano non quando si allenano, ma quando recuperano. Anche se la tecnologia moderna ha messo a disposizione degli appassionati una gamma infinita di macchine per eseguire esercizi di fitness - molte di queste fantascientifiche - per ottenere un allenamento ideale non bisogna trascurare il lavoro con i classici manubri e bilancieri.
Le macchine per la tonificazione hanno il pregio della facilità d'uso e della sicurezza; i pesi liberi quello del massimo rispetto dell'equilibrio corporeo e di non allenare solo l'apparato muscolare ma anche quello nervoso (con il mantenimento della traiettoria, dell'equilibrio, ecc.).
TIPOLOGIE DI ESERCIZI
Nell'allenamento si individuano due categorie principali: quella dei cosiddetti ESERCIZI BASE e quella degli ESERCIZI COMPLEMENTARI.
Gli esercizi base sono caratterizzati da un movimento che mette in funzione più di un'articolazione (di conseguenza molti muscoli), mentre gli esercizi complementari si concentrano solitamente su di una sola articolazione, attivando un solo determinato settore muscolare. Gli esercizi base sono adattissimi per i condizionamenti, per migliorare la forza massimale e per i principianti che con pochi esercizi vogliono condizionare tutto il corpo.
I complementari sono adatti per isolare in modo specifico un muscolo, andarlo a rifinire e cercare di trasmettergli un impulso selettivo.
PRINCIPALI ESERCIZI BASE
- Panca orizzontale
- Panca inclinata
- Lento dietro e davanti
- Tirate al mento
- Pulley o Rematore
- Squat o Pressa
- Stacchi da terra
- Bicipiti bilanciere
- Tricipiti parallele
- Panca orizzontale
- Panca inclinata
- Lento dietro e davanti
- Tirate al mento
- Pulley o Rematore
- Squat o Pressa
- Stacchi da terra
- Bicipiti bilanciere
- Tricipiti parallele
PRINCIPALI ESERCIZI COMPLEMENTARI
- Croci panca
- Pectoral e Cavi incrociati
- Alzate laterali braccia
- Deltoid's machine
- Lat machine
- Leg extension
- Leg curl
- Iperextension
- Bicipiti Scott e concentrati
- Tricipiti carrucola e con manubri
- Croci panca
- Pectoral e Cavi incrociati
- Alzate laterali braccia
- Deltoid's machine
- Lat machine
- Leg extension
- Leg curl
- Iperextension
- Bicipiti Scott e concentrati
- Tricipiti carrucola e con manubri
Solitamente sugli esercizi base si osserva un tempo di recupero più alto (90/120") rispetto ai complementari (50/70"), questo particolare è comunque in relazione al numero di ripetizioni eseguite in ciascuna serie dell'esercizio, quindi dal carico adoperato.
LA PROGRESSIONE DEGLI ALLENAMENTI Nella progressione dell'allenamento è sempre meglio affidarsi ad un tecnico che stabilisca i livelli incrementali cui sottoporci, sia come carichi usati sia come numero di serie ed esercizi. In linea di massima la sequenza potrebbe essere la seguente: -
1° Periodo (uno o due mesi):
2/3 allenamenti a settimana, in ogni allenamento viene allenato tutto il corpo con un solo esercizio per zona muscolare. Le ripetizioni sono 12/15. Solitamente s'inizia con 1 o 2 serie per ogni esercizio, poi con il passare delle settimane s'incrementano fino a 3 o 4 serie.
Esempio di scheda:
- Riscaldamento con addominali
- Panca orizzontale
- Trazioni lat machine
- Lento dietro
- Bicipiti bilanciere
- Tricipiti panca
- Pressa
- Defaticamento con addominali e stretching
2/3 allenamenti a settimana, in ogni allenamento viene allenato tutto il corpo con un solo esercizio per zona muscolare. Le ripetizioni sono 12/15. Solitamente s'inizia con 1 o 2 serie per ogni esercizio, poi con il passare delle settimane s'incrementano fino a 3 o 4 serie.
Esempio di scheda:
- Riscaldamento con addominali
- Panca orizzontale
- Trazioni lat machine
- Lento dietro
- Bicipiti bilanciere
- Tricipiti panca
- Pressa
- Defaticamento con addominali e stretching
2° Periodo (due o tre mesi):
2/3 allenamenti a settimana. Si divide il corpo in due parti per fare in modo di avere una scheda A e una scheda B. S'incrementano il numero di esercizi per gruppo muscolare (solitamente 2) e si aggiungono esercizi per aree muscolari che nella prima scheda non erano state condizionate in modo diretto. Le serie sono sempre 3 o 4 per ogni esercizio. Le ripetizioni vengono alternate spaziando dalle 10/12 con carichi più leggeri alle 6/8 con carichi più elevati.
Allenamento A
- Riscaldamento con addominali e stretching
- Panca inclinata
- Pectoral
- Lento dietro
- Alzate laterali
- Tricipiti alla carrucola
- Calf in piedi
- Leg curl
- Raffreddamento con addominali e stretching
Allenamento B
- Riscaldamento con addominali e stretching
- Trazioni Lat machine
- Pulley
- Alzate laterali busto a 90°
- Bicipiti Scott
- Iperextension
- Pressa
- Leg extension
- Raffreddamento con addominali e stretching
2/3 allenamenti a settimana. Si divide il corpo in due parti per fare in modo di avere una scheda A e una scheda B. S'incrementano il numero di esercizi per gruppo muscolare (solitamente 2) e si aggiungono esercizi per aree muscolari che nella prima scheda non erano state condizionate in modo diretto. Le serie sono sempre 3 o 4 per ogni esercizio. Le ripetizioni vengono alternate spaziando dalle 10/12 con carichi più leggeri alle 6/8 con carichi più elevati.
Allenamento A
- Riscaldamento con addominali e stretching
- Panca inclinata
- Pectoral
- Lento dietro
- Alzate laterali
- Tricipiti alla carrucola
- Calf in piedi
- Leg curl
- Raffreddamento con addominali e stretching
Allenamento B
- Riscaldamento con addominali e stretching
- Trazioni Lat machine
- Pulley
- Alzate laterali busto a 90°
- Bicipiti Scott
- Iperextension
- Pressa
- Leg extension
- Raffreddamento con addominali e stretching
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