Protagonisti: Intervista a Luca Piancastelli
Luca Piancastelli è una persona che vive attivamente nel mondo dello sport, è sia un’atleta che un formatore di istruttori di fitness a vari livelli (collabora con la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Urbino in veste di docente presso corsi e master di formazione post-universitaria e da anni come docente con la Federazione Italiana Fitness) ed è l’ideatore del sistema di allenamento Indoor Cycling Evolution®
Ciao Luca ci spieghi come è nata l’idea dell’Indoor Cycling Evolution® ?
Dopo avere collaborato con diverse aziende sia a livello nazionale che europeo, mi sono reso conto che la didattica del ciclismo indoor è da sempre strutturata su un allenamento fine a se stesso e che spesso esula da esperienze “sul campo”.
Per questo motivo ho sentito l’esigenza di andare oltre questo limite, a mio avviso importante, cercando di proporre e costruire un programma didattico-formativo che si differenziasse dall’offerta già esistente sul mercato soprattutto sotto il profilo pratico e metodologico.
Indoor Cycling Evolution® è quindi il metodo nato dall’idea di fondere l’esperienza del ciclismo outdoor con quella dell’insegnamento del ciclismo indoor strutturando quest’ultimo in maniera tale da renderlo sia divertente che, al contempo, una base sulla quale strutturare l’allenamento specifico per il ciclista. Il termine Evolution è il punto di svolta, rappresentando espressione verbale dell’obiettivo della nostra società.
Come si concretizza questa idea?
Indoor Cycling Evolution®, il cui programma didattico è stato da me e dai miei collaboratori ultimato nei primi mesi del 2003, è oggi il metodo ufficiale della Federazione Italiana Fitness (FIF®) e trova la massima espressione non solo nei corsi istruttori organizzati dalla stessa Federazione, ma anche in master monotematici di approfondimento organizzati presso numerosi centri fitness in tutta Italia e nel 2007 anche in Spagna.
Il percorso formativo consta di una prima fase (ICE Instructor Italia) rivolta in maniera specifica ai futuri istruttori e di una seconda fase rivolta anche agli utenti delle palestre ed ai ciclisti che vogliano approfondire tematiche inerenti la supplementazione, la metodologia dell’allenamento e l’uso corretto del cardiofrequenzimetro. Ciò che comunque spicca è l’attenzione rivolta alla biomeccanica e all’allenamento basato sull’esperienza del ciclismo outdoor.
Quindi questo programma permette di fondere l’esperienza del ciclismo outdoor con quello indoor?
Certo è tutto ciò trova conferma nel rapporto di collaborazione stretto tra la nostra società e la AMI (Scuola Nazionale Maestri di Mountain Bike – www.amibike.it) che ha come obiettivo finale la costruzione di una scuola polivalente e multidisciplinare aperta ad un pubblico ampio ed eterogeneo.
Pubblico che ha sempre più esigenze.
Cioè?
Necessità di fornire al nostro utente corrette informazioni e consigli indispensabili sia sotto il profilo nutrizionale che integrativo. In quest’ottica nasce il nuovo rapporto con la Gensan che, grazie ad una linea specifica per il ciclista, è in grado di fornire la risposta adeguata a tutte le nostre esigenze sia in palestra che su strada.
Ciao Luca e Grazie.








