Diario di una traversata
Erano ormai anni che sognavo e già avevo tentato la traversata Everest-Lhotse e quest'anno in occasione del 50° anniversario della prima salita al Lhotse, mi sono nuovamente preparato ed ho acquistato il permesso di scalata delle due montagne per il versante nepalese. Il Lhotse quest'anno era "offerto" con il 50% di sconto (mi sembra di parlare di pomodori pelati in scadenza….) . Certo sarebbe stato meglio avere lo stesso sconto sull'Everest visto che costa quasi 10 volte di più. Avevo però diviso il progetto in due e con diverse priorità. La cosa a cui tenevo di più era aprire una via nuova in solitaria sul Lhotse lungo la parete ovest e scendere poi a colle sud, a 8000 m, lungo l'inviolata cresta nord. Da lì, solo se ne avessi avuto le forze, avrei voluto continuare sin sulla vetta dell'Everest per la mia terza volta. Il tutto senza ossigeno, senza sherpa e nessun compagno di cordata, dunque in ipotetica "solitaria", termine che però è improprio usare su una montagna tentata ormai da decine di alpinisti.
Essere senza compagno di cordata però significa che tutto il materiale alpinistico, lo sforzo per allestire i campi e ogni decisione e strategia è sempre e tassativamente compiuta in completa autonomia, da solo, e questo non è un dettaglio da poco. Per esclusivi problemi di pericolo dovuto ad una regolare alternanza di nevicate e giornate di bel tempo, ho deciso di evitare di suicidarmi lungo i ripidi e carichi pendii della porzione destra della parete ovest del Lhotse (quella che intendevo salire) e dunque sono stato obbligato ad una diversa decisione. Niente via nuova ma anziché tentare la mia terza salita della via normale del Lhotse (che ho salito nel 1994 e 1997) ho pensato a qualcosa di diverso che potevo effettuare in relazione ai due permessi di scalata che avevo. Mi è venuto allora in mente di tentare la traversata completa e da solo.. ops, volevo dire senza compagno, dell'Everest. Salire insomma la cima più alta della terra lungo una via, e scendere da un'altra per il versante opposto. Non avevo però il permesso di scalata del lato cinese, e per questo ho pensato di ridiscendere lungo l'Horbein Couloir che riconduce in territorio Nepalese dopo aver percorso la parte superiore del versante cinese della grande montagna. I piani però sono andati diversamente dal previsto, almeno in parte. Arrivato a colle sud, sono rimasto 2 notti senza ossigeno lassù, e per questo motivo mi sono sentito un po' indebolito e dunque potenzialmente a rischio. Per questo ho preso la decisione (immediatamente dichiarata) di usare ossigeno, attinto da una bombola caricata a 160 atmosfere e dunque non piena che mi avevano lasciato gli amici polacchi.
Alle ore 23,04 del 19 maggio sono partito da colle sud ed ho iniziato la salita all'Everest rimanendo sorpreso dalla mia velocità. Ho raggiunto velocemente un gruppo di alpinisti di una spedizione commerciale partiti alle 20,30 che in fila indiana procedevano molto lentamente. A 8400 ero solo sulla cresta sud ovest dell'Everest e da li sempre solo nel buio fino sulla vetta più alta del globo dove ho avuto due sorprese. C'erano 2 pile frontali accese che attendevano lassù, quelle di un alpinista americana ed il suo sherpa. La seconda sorpresa era l'orario: le 3,15 del mattino nella completa oscurità! Dopo pochi secondi di titubanza e dopo aver fatto solo tre fotografie sulla cima, ho deciso di far il primo passo lungo il versante opposto. Le tracce di salita dei giorni precedenti erano scomparse a causa del vento e le corde fisse erano parzialmente coperte dalla neve. Iniziò un faticoso lavoro di estrazione delle corde per mantenere la corretta linea di discesa che col buio era difficile individuare. L'ossigeno era già finito da qualche ora, quando ancora salivo lungo il versante nepalese ma riuscivo a mantenermi veloce. Arrivato a 8650, punto in cui si può effettuare il lungo traverso che porta all'imbocco dell'Horbei Couloir, faceva ancora buio e lì ho deciso di continuare la discesa lungo la via normale tibetana. Era l'unica decisione sicura che potevo prendere in quel punto e in quel momento. Ho effettuato sempre completamente da solo e senza incontrare nessuno tutta la discesa ed il lavoro di estrazione delle corde fino a 8300 metri, dove ho visto le tende dell'ultimo campo di quel versante. Erano ormai anni che sognavo e già avevo tentato la traversata Everest-Lhotse e quest'anno in occasione del 50° anniversario della prima salita al Lhotse, mi sono nuovamente preparato ed ho acquistato il permesso di scalata delle due montagne per il versante nepalese. Da lì, sempre senza incontrare anima viva, sono sceso prima fino al campo 2 e poi campo 1 dove ho incrociato uno sherpa e poi altri 3 suoi colleghi che scendevano al campo base.
Dopo solo 5 ore dalla vetta, alle 8,30 sono arrivato al campo base avanzato dell'Everest, felice di aver compiuto quella che è la prima traversata da solo (avete capito cosa intendo..) da sud a nord dell'Everest. Non è stato facile spiegare ai Tibetani e ai Cinesi le ragioni della mia presenza nel loro territorio e neppure facile organizzare logisticamente il mio rientro a Kathmandu. E' stata provvidenziale l'amicizia e la presenza in loco dell'antropologa italiana Maria Luisa Nodari che mi ha aiutato in tutte le faccende burocratiche e negli spostamenti. Il bilancio finale della mia spedizione è stato dunque decisamente buono, nonostante la mancata apertura della via e l'uso di 4 ore di ossigeno artificiale. La traversata sud-nord dell'Everest è stata dunque realizzata per la prima volta da solo, nonostante il furto dell'attrezzatura subito a metà spedizione. Diversamente da quanto divulgato dalla stampa non sono mai stato arrestato ne espulso dalle autorità cinesi. Ho pagato infatti a posteriori sia la multa che il permesso di scalata Tibetano dell'Everest. Nel caso ci fossero futuri emulitatori della traversata avviso che la multa prevista di 50.000 dollari. A buon intenditor….
Archivio
2007-11-10
Nasce oggi dal Centro Ricerche Gensan MegaSupple LD, un nuovo integratore alimentare formulato per chi fa sport di resistenza.

2006-09-25
Paolo Bettini si laurea campione del mondo a Salisburgo. La collaborazione tecnica tra la Federazione Ciclistica Italiana e la Gensan non poteva iniziare in maniera migliore.

2006-11-06
Ma quando le potremo trovare nei negozi? Questa è solitamente la domanda che accompagna i commenti entusiastici degli atleti che in anteprima hanno potuto provare le due nuove proteine: PD WHEY 100 e WHEY ISOLATE 100, in commercio dal 6 Novembre.

Alla manifestazione nazionale di Modena il meglio del body-building maschile e femminile.

Dopo il latte e i prodotti con derivati del latte arriva agli integratori alimentari il nuovo allarme "melamina" di provenienza cinese, mentre Gensan è sempre più garanzia di qualità totale.

Una Formulazione vincente per prestazioni intense e prolungate

Tra le novità presentate all’ultimo salone di Milano ha suscitato parecchio interesse Gensan MegaSupple LD, un integratore alimentare formulato per chi fa sport di resistenza.

L’idea vincente è quella di un grande gruppo commerciale che diffonde il lavoro di qualità di tanti provetti artigiani, orgogliosi esponenti del Made in Italy.

La qualità delle proteine coincide con la loro assimilabilità e si ottiene con l’uso di materie prime a base di lattoglobuline purissime.

Contro il sovrappeso aiutiamo il metabolismo con le sostanze termogeniche.

MegaSupple LD è il rivoluzionario integratore alimentare formulato per chi fa sport di resistenza come il ciclismo.

Masterbar 80: il nuovo standard di riferimento reale

MassBar è la nuova gustosa barretta proteico-energetica Gensan, non ricoperta...

Vi aspettiamo alla 65° ed. del "Ciclo e Motociclo" (Milano, 8 - 11 novembre) con il lancio del nuovo Megasupple Ld.

Da oggi la rete degli sportivi online può contare su un rinnovato www.gensan.com: un luogo virtuale d’incontro e di scambio, più interattivo, più ricco e aggiornato, dedicato all’attività agonistica e amatoriale, al mondo dell’integrazione e del benessere.

Prosegue solo con vittorie mondiali la collaborazione tecnica tra Gensan e la Federazione Ciclismo Italiana. Maria Bastianelli è oro femminile; Claudio Bettini centra il bis mondiale.

MAD SPORT nasce circa 20 anni fa come negozio d’erboristeria ed alimenti per lo sport ed il benessere, anche se tali alimenti all'epoca erano pochissimi e praticamente sconosciuti.

Gensan Fornitore ufficiale della FCI ai Campionati del mondo strada 2007 Stoccarda 25-30 settembre

Grazie alla diversa velocità di assorbimento dei suoi principi attivi Carbogel Speedy New Formula fornisce allo sportivo energia sia immediata sia diluita nel tempo. Potenziato con caffeina e magnesio e venduto in una pratica confezione monouso, per le sue caratteristiche è particolarmente consigliato negli SPORT DI ENDURANCE.

Una carica di vitalità contro stanchezza e stress ancora più potente!

Il DHA (acido docosaesaenoico) e’ la forma di acido grasso omega-3 maggiormente utilizzata dall’organismo per tutte le sue funzioni neurocelebrali e cardiocircolatorie

CLA 90 è un integratore di Acido Linoleico Coniugato con funzione antiossidante che promuove la riduzione di grasso corporeo e lo sviluppo della massa magra.

Nasce dall’esperienza ventennale nel settore delle arti marziali del titolare, Maestro Ciro Varone cintura nera 6° dan di karate e vice campione del mondo 2005.

È prevista per giugno l’uscita del prodotto MegaSupple LD (la sigla LD sta per "lunga distanza"), il rivoluzionario integratore alimentare per sport di resistenza come il ciclismo.

Gensan presenta la Granfondo Cooperatori “La due passi Matildica” edizione 2007. Ecco il programma dettagliato di Domenica 27 maggio.

Gensan rinnova l’appuntamento con la manifestazione “ V° Grand Prix Ercole Farnese”, gara di Body Building valida come qualificazione per i Campionati Italiani 2007.

Anche quest’anno il 23-24-25 febbraio Gensan rinnova l’appuntamento internazionale presso Centrocongressi Palaexpo di Verona Fiere

Gensan rinnova l’appuntamento del 3 dicembre con la prestigiosa competizione romana di chiusura del circuito agonistico invernale IFBB.

One Way Fitness non è un semplice negozio di integratori e rappresenta tutto ciò che di meglio può offrire il mondo del fitness.

Da sempre, nell’immaginario di chi pratica BB, l’assunzione proteica (magari smisurata) è sinonimo di crescita muscolare garantita.

Il negozio In Corpore Sano nasce dall’esperienza pluriennale di due esperti di fitness di rilievo internazionale e dalla loro passione per lo sport.

Lo scalatore con la traversata Sud-Nord dell'Everest (8.848 metri) è il vincitore del sondaggio lanciato da Montagna.tv 'Vota la spedizione dell'anno'.

Il 30 settembre 2006 si è inaugurato il nuovo negozio GLOBOSPORT, un nuovo punto di riferimento per tutti gli sportivi torinesi.

Oltre 80.000 visitatori, 667 le aziende espositrici alla 64-esima edizione di EICMA - Salone Internazionale del Ciclo: tra le aziende si è sicuramente distinta Gensan.

L'evento ormai da anni è per Gensan un appuntamento tradizionale per informare e incontrare gli sportivi..

Inserzioni da quattro continenti - America, Europa, Asia e Australia - uniscono 20 paesi.