CREATINE PD6 EVOLUTION

Creatine PD6 Evolution è un integratore di creatina arricchito con arginina. Creatine PD6 Evolution è un cocktail di diverse forme di creatina, e sfrutta gli effetti sinergici di questa combinazione, con un risultante aumento dell'effetto ergogenico della integrazione di creatina. Inoltre, la presenza del sale keto-isocaproato dell'arginina aumenta l'accesso della creatina alle fibre muscolari, grazie all'effetto vasodilatatore dell'ossido nitrico derivante dall'arginina e all'aumento dell'anabolismo muscolare, grazie alla formazione di idrossi-metilbutirrato.

Performance dei singoli componenti:

Creatina Piruvato: è maggiormente solubile in acqua, per cui facilita l'assorbimento orale della creatina, aumentandone la concentrazione plasmatica (Jager 2008; Jager 2011). Inoltre il legame covalente tra creatina e piruvato stabilizza la molecola rendendola più resistente al metabolismo enzimatico che la trasforma in creatinina.
Alcuni lavori dimostrano anche che la somministrazione di creatina piruvato induce un miglioramento della performance durante attività di endurance, in quanto il sale piruvato aumenta il metabolismo aerobico e induce una diminuzione delle concentrazioni plasmatiche di lattato (Jager 2008).

Creatina malato: Nella creatina malato tre molecole di creatina sono legate ad acido malico. Anche con questo sale si osserva un maggiore assorbimento orale della creatina (Sterkowicz 2012; Andres 2017), dovuto alla presenza di un legame estere forte che impedisce la degradazione a creatinina, e un effetto ergogenico significativo, con aumento degli indici dell'esercizio anaerobico (Andres 2017; Tyka, 2015).

Creatina monoidrato: E' la forma più usata di creatina e quella più studiata. Pertanto, sia dal punto di vista delle proprietà ergogeniche che da quello della tollerabilità, la creatina monoidrato rappresenta la forma più sicura (Kreider, 2017).

Creatina Citrato: La creatina citrato è molto solubile in acqua e ben assorbita, ma il suo vantaggio principale risiede nella presenza dell'acido citrico che, agendo a livello renale, potrebbe favorire la diuresi (Jager 2008), evitando così uno degli effetti indesiderati tipico della creatina, che consiste nella ritenzione idrica con conseguente aumento di peso .

Creatina Alfa-KetoGlutarato (AKG): è stato osservato rivendica una assorbimento maggiore e più rapido dopo somministrazione di creatina AKG ad atleti (Silber 2013). L'AKG viene utilizzato per la sua forte affinità per il gruppo funzionale guanidinico della creatina che consente di veicolarla al tessuto muscolare.

AKIC: l'arginina keto-isocaproato è un integratore di arginina, un aminoacido precursore dell'ossido nitrico. Quest'ultimo ha un effetto vasodilatatore e favorisce l'apporto di ossigeno e nutrienti alle fibre muscolari. L'alfa cheto-isocaproato è a sua volta un precursore dell'idrossi-metilbutirrato (HMB) modula la sintesi proteica, aumentando gli indici di resistenza alla fatica e la capacità aerobica. Il KIC, inoltre, migliora il bilancio dell'ammonio, preservando il muscolo dal danno indotto dall'esercizio (Jeevanandam, 1993).

BIBLIOGRAFIA

Andres S. et al. Creatine and creatine forms intended for sports nutrition. Mol. Nutr. Food Res.( 2017) 61:6.

Jager R. et al. The effects of creatine pyruvate and creatine citrate on performance during high intensity exercise. (2008) J Int Soc Sports Nutr 5:4.

Jager R. et al. Analysis of the efficacy, safety, and regulatory status
of novel forms of creatine. Amino Acids (2011) 40:1369–1383.

Jeevanandam M. et al. Relative nutritional efficacy of arginine and ornithine salts of alpha-ketoisocaproic acid in traumatized rats. Am J Clin Nutr. (1993) 57:889-96.

Kreider RB, Kalman DS, Antonio J, et al. International Society of Sports Nutrition position stand: safety and efficacy of creatine supplementation in exercise, sport, and medicine. J Int Soc Sports Nutr. 2017;14:18.

Silber M. et al. (2013) US 20130184487 A1. Method to produce a stable dry ionic-bonded creatine alpha ketoglutarate of high oral absorbability

Sterkowicz S. et al. The effects of training and creatine malate supplementation during preparation period on physical capacity and special fitness in judo contestants. Journal of the International Society
of Sports Nutrition (2012) 9:41.

Tyka AK., et al. Effect of creatine malate supplementation on physical performance, body composition and selected hormone levels in sprinters and long-distance runners. Acta Physiol Hung. (2015) 102(1):114-22.

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