La creatina è formata a livello endogeno da reazioni che includono gli aminoacidi arginina, glicina e metionina nei reni e nel fegato. A livello esogeno, è assunta principalmente da fonti proteiche animali o attraverso integratori di creatina.
La creatina monoidrato rimane uno dei pochi supplementi con effetto ergogenico supportato da numerosi studi e, in più, sembrerebbe avere altri potenziali benefici.
Essendo un supplemento molto utilizzato e popolare, esistono tantissime pubblicazioni che si soffermano su vari aspetti della creatina per cercare di andare a fondo di quelli che sono gli effetti reali e concreti e quelli che, invece, sono dei falsi miti (1).
In questo articolo parliamo insieme di creatina, effetti sessuali sull’uomo e fertilità maschile.
Creatina e fertilità maschile
La notizia per cui la creatina possa giocare un ruolo negativo nella fertilità maschile sembra essere stata propagata da dubbie fonti. Queste speculazioni sembrano derivare da studi in cui la creatina viene mescolata con altri integratori tipici del bodybuilding come steroidi anabolizzanti che possono di fatto alterare la qualità del liquido seminale (2).
Studi preliminari in realtà indicano come la creatina possa migliorare la disponibilità spermatica, con miglioramento della loro motilità e velocità in vitro (3).
Creatina ed effetti sessuali
Non sembrano esserci, ad oggi, degli studi mirati che indichino un vero e proprio collegamento tra la creatina e performance sessuali. Un collegamento potrebbe essere quello riferito a creatina e testosterone, un ormone strettamente coinvolto in ogni step della risposta sessuale maschile e che regola, tra le altre cose, la libido e il desiderio sessuale.
Una diminuzione nella produzione di questo ormone può portare alla disfunzione erettile. Alcuni studi, come quello condotto su una squadra di rugby, hanno evidenziato come una costante assunzione di creatina, associata a una dieta corretta e ad una regolare attività fisica, possa essere collegata a un aumento della produzione di testosterone endogeno (4).
Cosa fa la creatina al testosterone?
Una delle ricerche che gli utenti fanno più frequentemente in rete è “La creatina aumenta il testosterone?”. Possiamo confermare che la creatina fa aumentare il testosterone, ma analizziamo in dettaglio la questione.
Gli effetti della creatina possono essere molteplici su forza, potenza, composizione corporea e a livello endocrino. Questi sono stati ricercati in uno studio durante gli allenamenti di dieci settimane di una squadra di calcio giovanile: oltre ai cambiamenti nella massa magra e alla riduzione di grasso corporeo, i campioni analizzati mostravano un aumento delle concentrazioni di testosterone in chi aveva assunto creatina (5).
Assunzione di creatina per migliorare le prestazioni sessuali
“La creatina aiuta l’erezione?” è un’altra ricerca molto frequente su Internet. Per rispondere a questa domanda, come sempre, ci affidiamo alla letteratura scientifica.
Non esistono studi specifici che indichino un miglioramento delle prestazioni sessuali attraverso un’assunzione di creatina, utilizzata come supplemento per la performance sportiva. Pertanto, se si parla di creatina e sesso bisogna sottolineare che questo ergogenico non ha effetti legati all’erezione come i farmaci utilizzati per la disfunzione erettile. Sarebbe inutile assumere creatina prima di fare l’amore con la speranza di migliorare la libido o la prestazione sessuale.
L’unico effetto riscontrato è quello, come si è visto in precedenza, di un’assunzione prolungata e giornaliera di creatina e l’aumento del testosterone: da questo unico studio emerge quindi una possibile via per migliorare la libido maschile, anche se quest’ultima in realtà ha una regolazione alquanto complessa e regolata non solo dal testosterone ma anche da livelli di estrogeni, tiroide, e ormoni surrenali.
Possibili effetti negativi della creatina nella salute maschile
Nel caso in cui vi siano delle condizioni particolari legate alla prostata (un esempio può essere la condizione di iperplasia prostatica benigna), è bene sempre confrontarsi con il medico di riferimento (urologo e andrologo nel caso specifico). Sono condizioni in cui sembra giocare un ruolo il diidrotestosterone (DHT), il principale androgeno prostatico, un metabolita del testosterone che deriva dalla conversione del testosterone libero mediante alcuni enzimi. Il timore è che la creatina possa aumentare i livelli di DHT in soggetti predisposti (come anche nel contesto di caduta di capelli che comunque, ad oggi, quest’ultimo effetto sembra necessitare di ancora ulteriori studi per essere accertato) (6).
In conclusione, è utile ricordare che in caso di condizioni di salute particolari è sempre bene confrontarsi con un medico, andrologo, endocrinologo o esperto di riferimento prima di assumere integratori, farmaci o sostanze di qualsiasi tipo o, qualora si stiano già assumendo integratori, far presente al medico la lista completa di ciò che si sta assumendo.




