Integrazione

I gel ciclismo fanno male?

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Nel mondo del ciclismo e degli sport di resistenza, l'utilizzo dei gel energetici è diventato un punto focale per ottimizzare le prestazioni degli atleti. Tuttavia può sorgere la domanda se i gel energetici per il ciclismo possano comportare rischi per la salute. Questo articolo si propone di esaminare attentamente la questione, attingendo a fonti scientifiche e studi recenti.

Gel energetici per il ciclismo fanno male?

Per andare a rispondere a questa domanda dobbiamo innanzitutto spostare l’attenzione non sul gel ma su cosa esso contiene e sul quando e perché utilizzarlo in allenamento o durante una competizione

Come per ogni cosa occorre capire come farne uso nel modo più opportuno: in tal senso, partiamo col dire che nessun integratore può fare male se usato e dosato nel modo corretto.

Però, per valutare e conoscere al meglio questo integratore per lo sport, e quindi evitare di consumarlo in un modo errato, occorre parlare dei suoi ingredienti.

I gel energetici nascono con l’obiettivo di essere più pratici delle barrette e più funzionali dei carboidrati liquidi in modo da apportare energia immediata e pronta all’uso, che in uno sport di endurance come il ciclismo viene fornita dai carboidrati, che di conseguenza diventano l’ingrediente principale di questi integratori. (1)

La differenza tra i vari carboidrati è legata alla velocità con cui questi ultimi vengono assimilati, conoscendo le caratteristiche di ogni carboidrato legate a questo parametro diventa più facile scegliere un gel che possa essere davvero d’aiuto senza incorrere in spiacevoli effetti indesiderati.

Il termine velocità indica, appunto, quanto velocemente un carboidrato entra in circolo, ed è influenzata da due parametri: l’indice glicemico del carboidrato e la sua destrosio equivalenza.

È importante sapere che:

  • più alti sono questi due parametri più veloce è il loro assorbimento;
  • più è alta la dose di carboidrati vicino al destrosio, maggiore è il rischio di disturbi intestinali;
  • più la glicemia si alza velocemente, più rischierà di scendere di nuovo velocemente.

Diventa quindi necessario capire quali carboidrati è meglio assumere in relazione al tempo:

  • prima di uno sforzo è sicuramente preferibile assumerli a velocità medio/bassa;
  • durante è meglio prediligerli a velocità medio/alta;
  • alla fine dello sforzo, sicuramente carboidrati ad alta velocità. (2)

Due carboidrati di "nuova generazione" che, per loro caratteristiche, riescono ad apportare un grande beneficio, sono:

  • l’isomaltutosio: un disaccaride che riesce a non innalzare la glicemia fornendo energia in maniera rapida senza creare problemi digestivi. È meglio conosciuto come Palatinose;
  • le ciclodestrine altamente ramificate: carboidrati complessi composti da oligosaccaridi ciclici; hanno un basso indice glicemico e riescono ad essere assimilati velocemente senza creare problemi gastrointestinali. (3)

Non solo la velocità ma anche la quantità è importante per ottimizzare l’utilizzo di questi integratori ed evitare di ‘’danneggiare’’ la performance. Le linee guida ci dicono che per attività da 60’ a 120’ occorrono circa 30g di carboidrati per ora, per le attività dai 120’ ai 180’ invece 60g per ora e si può arrivare ad assumere fino a 90g/h per tutte quelle attività che vanno oltre i 180’.

In conclusione, alla luce di quanto riportato e come analizzato anche in un altro articolo sul Gensan Mag, possiamo affermare che, se utilizzati correttamente, i gel energetici non fanno male.

Pertanto è impossibile che un gel energetico possa far male ad un ciclista. Semmai, ciò che potrebbe rovinare la performance sportiva può essere un cattivo dosaggio o la scelta di un integratore non ottimale. Per tale motivo, è sempre consigliabile consultare un professionista della salute prima di introdurre un gel energetico o un qualsiasi altro integratore per lo sport nella propria routine di integrazione. (2,4)

Quali sono i migliori gel per ciclismo?

Tra i tanti gel energetici presenti in commercio, il Carbogel Gensan è studiato per avere la massima tollerabilità gastrica e può essere assunto anche senza acqua, risultando ideale per i ciclisti. Contiene due stimolanti naturali potenti, il Guaranà e la Caffeina, che insieme all’Isomaltulosio (PalatinoseTM), le Maltodestrine, il Glucosio monoidrato e il Fruttosio forniscono un effetto energetico energizzante di pronto utilizzo ma duraturo nel tempo.

 

Bibliografia
  1. Antonio J et al. (2008). Essentials of Sports Nutrition and Supplements, ISSN; p.296-298, 332-334
  2. Burke, L.M., J.A. Hawley, S.H. Wong, and A.E. Jeukendrup. 2011. Carbohydrates for training tion. J Sports Sci 29 Suppl 1:S17-27.
  3. Hawley JA, Schabort EJ, Noakes TD, Dennis SC. Carbohydrate-loading and exercise performance. An update. Sports Med. 1997 Aug;24(2):73-81. doi: 10.2165/00007256-199724020-00001. PMID: 9291549.
  4. Aragon AA, Schoenfeld BJ. Nutrient timing revisited: is there a post-exercise anabolic window? J Int Soc Sports Nutr. 2013 Jan 29;10(1):5. doi: 10.1186/1550-2783-10-5. PMID: 23360586; PMCID: PMC3577439.
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