Le proteine in polvere sono integratori alimentari spesso usati dagli sportivi. Ma esistono situazioni particolari in cui è consigliabile non assumere questo tipo di prodotti? Le proteine in polvere possono fare male? Hanno controindicazioni o effetti collaterali? Scopriamolo in questo articolo.
Le proteine in polvere fanno male?
Le proteine in polvere sono pensate per raggiungere la quota proteica necessaria ad assicurare il fabbisogno quotidiano di proteine dell’organismo. Gli integratori non necessitano della prescrizione medica e non sono considerati medicinali, tuttavia il loro utilizzo dovrebbe essere sempre intrapreso con cautela, seguendo i consigli di un medico o professionista della nutrizione.
Diversi studi scientifici hanno analizzato gli effetti dell’assunzione delle proteine in polvere alla ricerca di possibili conseguenze negative per la salute umana. La conclusione è stata che le proteine in polvere non sono generalmente dannose per un individuo sano ma possono fare male se assunte in dosi troppo elevate o da persone con specifiche condizioni di salute.1-3
Effetti collaterali delle proteine in polvere
Le proteine in polvere devono sempre essere assunte rispettando le dosi consigliate dagli esperti.
Il fabbisogno proteico varia in base alle caratteristiche fisiche della persona, e soprattutto in base al grado di attività fisica svolta: se per un individuo sedentario sono necessari circa 1,2 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno, uno sportivo che abbia l’obiettivo di aumentare la massa muscolare dovrà assumerne circa 2,2 g.1
I dosaggi raccomandati non dovrebbero mai essere superati. Tutto sta nel capire come e soprattutto quando assumere le proteine in polvere per ottenere il risultato desiderato.
Se assunte in eccesso, infatti, le proteine in polvere possono provocare effetti collaterali, come:
- nausea;
- diarrea;
- dolori addominali;
- ritenzione idrica;
- disidratazione;
- crampi muscolari;
- insufficienza epatica;
- perdita dell’appetito;
- vertigini.
L’eccessivo ricorso alle proteine in polvere, inoltre, può causare uno sbilanciamento dell’equilibrio che esiste nell’organismo tra i diversi amminoacidi, che, a lungo termine, può essere dannoso per il metabolismo e per il funzionamento di diversi tessuti e organi.
Se le proteine in polvere vengono assunte nell’ambito di una dieta ipocalorica, con lo scopo di perdere peso, è importante che il loro dosaggio sia attentamente stabilito dal nutrizionista tenendo conto dell’attività fisica svolta dall’individuo che deve perdere peso. Infatti le proteine forniscono un apporto energetico aggiuntivo che, se non utilizzato, viene trasformato e depositato sotto forma di grasso corporeo, ottenendo il risultato opposto a quello desiderato.
È dunque chiaro quanto sia importante, nella scelta degli integratori e del loro dosaggio, fare sempre riferimento a un esperto della nutrizione ed evitare il fai-da-te.
Infine, quando si utilizzano proteine in polvere è bene fare attenzione a bere un sufficiente quantitativo di acqua ogni giorno, dato che il metabolismo proteico richiede un utilizzo di acqua maggiore. 1-3
Proteine in polvere: controindicazioni
Come abbiamo visto, gli effetti collaterali delle proteine in polvere si presentano generalmente solo quando il loro dosaggio è eccessivo e il loro utilizzo è prolungato nel tempo.
Gli integratori proteici sottopongono però l’organismo, in particolare il fegato e i reni, a un carico di lavoro aggiuntivo per essere metabolizzati.
In un individuo sano questo non rappresenta un problema, perché il corpo umano in condizioni di salute è in grado di adattare i propri processi metabolici senza gravi conseguenze.
Ci sono però particolari condizioni in cui l’assunzione di questi integratori è controindicato e le proteine in polvere fanno male, perché sovraccaricano il lavoro che deve essere svolto dagli organi per metabolizzarle.
Non dovrebbero assumere proteine in polvere:
- persone che soffrono o sono a rischio di insufficienza renale;
- persone che soffrono di insufficienza epatica;
- donne in gravidanza o allattamento;
- bambini. 1-3
Proteine in polvere e tumori
I tumori sono malattie caratterizzate dalla crescita rapida e incontrollata di cellule anomale. È noto che le cellule tumorali possiedano un metabolismo estremamente attivo, ed è stato ipotizzato che fornire loro sostanze nutrienti, come le proteine in polvere, possa favorirne la crescita. Tuttavia, gli studi svolti in tal senso hanno fornito dati rassicuranti: le proteine in polvere non aumentano il rischio di tumori. È importante però scegliere sempre integratori di qualità certificata, evitando prodotti di dubbia provenienza che potrebbero contenere sostanze tossiche o dannose.
Studi scientifici hanno anche accertato che l’integrazione proteica può apportare benefici ai pazienti affetti da tumore, che a volte, soprattutto se la malattia è in fase avanzata, possono andare incontro a stati di malnutrizione. In questi casi le proteine in polvere si sono dimostrate efficaci nel migliorare la composizione corporea, aumentare la forza muscolare e ridurre gli effetti tossici della chemioterapia.2,4




