Alimentazione

Zenzero vasodilatatore: tutta la verità

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Lo zenzero (Zingiber officinale Roscoe) è una spezia ampiamente coltivata nell’Asia sud orientale. Questa pianta erbacea e la sua radice, sono molto utilizzate in cucina e nell’industria alimentare. Negli anni sono state attribuite allo zenzero molteplici attività biologiche, in particolare capacità antiossidanti e antinfiammatorie. In questo articolo riassumiamo le attuali conoscenze sui composti bioattivi di questa spezia e più in particolare sulla sua caratteristica di promuovere la vasodilatazione.

Cos'è lo Zenzero e i suoi principi attivi

Lo zenzero è una radice appartenente alla famiglia delle Zingiberacee, ampiamente utilizzata in cucina per rendere leggermente piccanti e orientali le pietanze.

Questa spezia è costituita da carboidrati (60–70%), acqua (9–12%), proteine (9%), lipidi (3–6%), fibra (3–8%) e olio essenziale (2–3%). Oltre a questi macronutrienti, lo zenzero contiene anche vari composti bioattivi e alcuni elementi minerali come sodio, potassio, calcio, magnesio e fosforo e vitamine dei gruppi B ed E (1).

Le radici dello zenzero (o più correttamente "rizomi") contengono almeno 115 componenti attivi, di cui almeno 14 sono identificati come principali bioattivi (2).

I principi attivi dello zenzero possono essere raggruppati in due gruppi (3):

  • composti volatili: che conferiscono l’aroma e il gusto distinti dello zenzero; 
  • composti non volatili: includono composti fenolici come gingeroli, shogaoli, paradoli e zingerone, che sono i principali princìpi attivi dello zenzero.

Tra i composti fenolici sono presenti anche quercetina, catechine e curcumina.

Uno studio ha calcolato il contenuto fenolico totale dello zenzero in 157 mg per 100 g di rizoma fresco e in 291 mg per 100 g di foglie fresche. Il contenuto totale di flavonoidi sembra essere di 5,54-11,4 mg/g di peso secco, che è superiore a quello di aglio, cipolla e papaia. (4)

Effetti benefici dello zenzero

Lo zenzero è rinomato per diversi benefici per la salute, tra cui la capacità di alleviare nausea e disturbi gastrointestinali, migliorare la digestione, ridurre l'infiammazione e migliorare il controllo glicemico, abbassando l’emoglobina glicosilata. (5, 6)

Lo zenzero è un vasodilatatore?

Sì. Lo zenzero è un vasodilatatore. Rientra quindi a far parte degli alimenti vasodilatatori, ovvero quelli che favoriscono l'aumento di afflusso sanguigno ai muscoli e ad altri organi. La sua potenziale azione vasodilatatrice è oggetto di attenzione poiché influenza positivamente la pressione arteriosa. (7)

Che effetti ha lo zenzero sulla pressione arteriosa?

Grazie alla sua azione antipertensiva e fluidificante, lo zenzero abbassa la pressione ed è quindi un rimedio naturale con azione coadiuvante nel trattamento dei soggetti ipertesi.

Questa sua azione vasodilatatrice è dovuta dalla capacità di bloccare i canali del calcio a livello della muscolatura lisca dei vasi, determinando rilasciamento degli stessi. (8)

È stata eseguita una revisione sistematica con metanalisi su 6 trials di 45 partecipanti per valutare l’efficacia dello zenzero sulla pressione sanguigna. Questa metanalisi ha rilevato che l’integrazione di zenzero ha effetti positivi sulla pressione sanguigna.

Inoltre, in uno studio su 4.628 persone, coloro che hanno consumato più zenzero, circa 2-4 grammi al giorno, mostravano un rischio più basso di sviluppare l’ipertensione. (9).

Questi studi pongono le basi per definire lo zenzero un composto potenzialmente efficace contro l’ipertensione e le malattie coronariche (7,11).

Chi soffre di ipertensione può mangiare lo zenzero?

Per chi è sotto terapia farmacologica per il controllo della pressione sanguina, gli effetti dello zenzero potrebbero andare a potenziarne l’azione. Anche in questo caso, è consigliato chiedere sempre l’autorizzazione del medico curante o cardiologo.

Chi prende la cardioaspirina può prendere lo zenzero?

Sicuramente non ci sono controindicazioni per l’utilizzo dello zenzero come spezia da cucina, diversamente invece è un’integrazione specifica di zenzero.

Per chi fa uso di farmaci antiaggreganti o anticoagulanti, l’assunzione di questa radice deve avvenire solo sotto controllo medico e non superare i 4 grammi al giorno poiché lo zenzero può interagire con anticoagulanti come il warfarin e cardioaspirina (12).

Quali sono gli effetti negativi dello zenzero?

L’utilizzo dello zenzero è sconsigliato:

  • se si soffre di colon irritabile, poiché può provocare una motilità intestinale eccessiva e stimolare la produzione di gas e gonfiore intestinale; 
  • nelle persone che soffrono di gastrite, reflusso e/o calcoli biliari, lo zenzero stimola succhi gastrici e aumenta il rilascio della bile da parte della cistifellea; 
  • nelle persone che sono sotto cura farmacologica per problemi di circolazione, perché lo zenzero tende a fluidificare il sangue; 
  • nelle persone allergiche; 
  • se si soffre di ipotensione o pressione bassa.

Conclusioni

In conclusione, lo zenzero ha azioni molteplici all’interno del nostro corpo, emerge come un potente vasodilatatore con effetti positivi sulla pressione arteriosa.

I composti funzionali e bioattivi presenti nello zenzero sono associati, quindi, a molteplici benefici per la salute ma è necessario effettuare ulteriori ricerche nonostante i molteplici risultati ottenuti dalle metanalisi.

È opportuno condurre ulteriori studi focalizzati principalmente sull’efficacia, l’ottimizzazione e l’assimilazione dei composti bioattivi dello zenzero.

Dovranno essere studiati anche il probabile effetto sinergico dei bioattivi dello zenzero con altri composti e farmaci ed effettuare studi sulla tossicità dei diversi composti per garantire l’uso sicuro di questi composti funzionali dello zenzero. (10)

È opportuno, quindi, consultare un professionista della salute prima di apportare cambiamenti significativi alle proprie abitudini alimentari.

Bibliografia
  1. Song FL, Gan RY, Zhang Y, Xiao Q, Kuang L, Li HB. Total phenolic contents and antioxidant capacities of selected chinese medicinal plants. Int J Mol Sci. 2010 Jun 1;11(6):2362-72. doi: 10.3390/ijms11062362. PMID: 20640157; PMCID: PMC2904921.
  2. Koh EM, Kim HJ, Kim S, Choi WH, Choi YH, Ryu SY, Kim YS, Koh WS, Park SY. Modulation of macrophage functions by compounds isolated from Zingiber officinale. Planta Med. 2009 Feb;75(2):148-51. doi: 10.1055/s-0028-1088347. Epub 2008 Nov 24. PMID: 19031369.
  3. Jolad SD, Lantz RC, Solyom AM, Chen GJ, Bates RB, Timmermann BN. Fresh organically grown ginger (Zingiber officinale): composition and effects on LPS-induced PGE2 production. Phytochemistry. 2004 Jul;65(13):1937-54. doi: 10.1016/j.phytochem.2004.06.008. PMID: 15280001.
  4. Ghasemzadeh A, Jaafar HZ, Rahmat A. Identification and concentration of some flavonoid components in Malaysian young ginger (Zingiber officinale Roscoe) varieties by a high performance liquid chromatography method. Molecules. 2010 Sep 3;15(9):6231-43. doi: 10.3390/molecules15096231. PMID: 20877219; PMCID: PMC6257699.
  5. Huang FY, Deng T, Meng LX, Ma XL. Dietary ginger as a traditional therapy for blood sugar control in patients with type 2 diabetes mellitus: a systematic review and meta-analysis. Medicine (Baltimore). 2019;98(13):e15054.
  6. Huang FY, Deng T, Meng LX, Ma XL. Dietary ginger as a traditional therapy for blood sugar control in patients with type 2 diabetes mellitus: a systematic review and meta-analysis. Medicine (Baltimore). 2019;98(13):e15054.
  7. Wang Y, Yu H, Zhang X, Feng Q, Guo X, Li S, et al. Evaluation of daily ginger consumption for the prevention of chronic diseases in adults: a cross-sectional study. Nutrition. 2017;36:79-84.
  8. Ghayur MN, Gilani AH. Ginger lowers blood pressure through blockade of voltage-dependent calcium channels. J Cardiovasc Pharmacol. 2005 Jan;45(1):74-80. doi: 10.1097/00005344-200501000-00013. PMID: 15613983.
  9. Evaluation of daily ginger consumption for the prevention of chronic diseases in adults: A cross-sectional study
  10. Ginger Bioactives: A Comprehensive Review of Health Benefits and Potential Food Applications Muhammad Nouman Shaukat 1 , Akmal Nazir 2 and Biagio Fallico 1
  11. Nutritional implications of ginger: chemistry, biological activities and signaling pathways
  12. Tan CSS, Lee SWH. Warfarin and food, herbal or dietary supplement interactions: A systematic review. Br J Clin Pharmacol. 2021 Feb;87(2):352-374. doi: 10.1111/bcp.14404. Epub 2020 Jul 1. PMID: 32478963.
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