Alimentazione

Cioccolato vasodilatatore: quali sono le dosi consigliate?

5 Mins read

Il cioccolato è un alimento derivato dai semi di cacao (Theobroma cacao), originario delle regioni tropicali dell’America Centrale e del Sud. Il suo processo di lavorazione comprende la fermentazione, essiccazione e tostatura dei semi, che conferiscono al cacao il suo caratteristico aroma e sapore. Con questo articolo andremo a conoscere più affondo le proprietà nutrizionali del cioccolato ed in particolare la capacità di alcuni principi attivi in esso contenuti che permettono di inserire il cioccolato tra i principali cibi vasodilatatori (1).

Origine e proprietà nutrizionali del cioccolato

Dal punto di vista nutrizionale, il cioccolato fondente (con almeno il 70% di cacao) contiene minerali essenziali come magnesio, ferro, potassio e rame, oltre a piccole quantità di vitamine del gruppo B.

Inoltre, è una ricca fonte di antiossidanti, in particolare flavonoidi come le catechine, le epicatechine e le proantocianidine, noti per i loro benefici cardiovascolari, alcuni di questi hanno azione vasodilatatrice (1,2).

I grassi presenti nel cioccolato derivano principalmente dal burro di cacao; infine, il cioccolato contiene composti bioattivi come la teobromina, la caffeina e l’anandamide, che contribuiscono ai suoi effetti stimolanti e al miglioramento dell’umore (1,2).

Cioccolato vasodilatatore o vasocostrittore?

Il cioccolato, in particolare quello fondente con un’alta percentuale di cacao, è noto per i suoi effetti benefici sul sistema cardiovascolare. Questi effetti positivi sono principalmente dovuti alla presenza dei flavonoidi, composti attivi.

I flavonoidi del cacao, tra cui catechine, epicatechine e proantocianidine, svolgono un ruolo cruciale nel migliorare la funzione endoteliale attraverso l’attivazione dell’enzima eNOS (ossido nitrico sintasi endoteliale), responsabile della produzione di ossido nitrico (NO).

L’NO è una molecola di segnalazione chiave che induce la vasodilatazione rilassando la muscolatura liscia dei vasi sanguigni, migliorando così il flusso ematico e la pressione arteriosa (3,6).

Tuttavia, alcuni componenti come la teobromina e la caffeina, se consumati in quantità elevate, potrebbero avere effetti vasocostrittori in soggetti particolarmente sensibili. Pertanto, l’effetto del cioccolato dipende dalla qualità, dalla percentuale di cacao, dalla quantità consumata e dalla sensibilità individuale (3).

Quali sono le dosi di cioccolato per avere un’azione vasodilatatrice?

Per ottenere un effetto vasodilatatore, il consumo ideale di cioccolato fondente deve essere moderato e concentrarsi su prodotti con almeno il 70% di cacao. Studi scientifici suggeriscono che una dose giornaliera di circa 30-50 grammi di cioccolato fondente è sufficiente per osservare benefici cardiovascolari, tra cui il miglioramento della funzione endoteliale e l’aumento della produzione di ossido nitrico (NO), che, come abbiamo visto anche negli articoli precedenti, è il protagonista principale per la promozione della vasodilatazione.

In uno studio pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition, si è osservato che il consumo di 30 g di cioccolato fondente al giorno per due settimane ha migliorato significativamente la dilatazione flusso-mediata delle arterie (FMD), un indicatore di salute vascolare (4).

Un altro studio ha dimostrato che il consumo regolare di flavonoidi del cacao (contenuti in circa 50 gr di cioccolato fondente) può ridurre la pressione arteriosa sistolica e diastolica in soggetti ipertesi (5).

Tuttavia, è fondamentale non superare queste dosi, poiché il cioccolato è un alimento ad alto contenuto calorico e, in quantità eccessive, può contribuire a un surplus energetico.

La scelta di un cioccolato, di qualità, senza zuccheri aggiunti e con un’elevata percentuale di cacao è cruciale per massimizzare i benefici e minimizzare i rischi.

Infatti, nel cioccolato extra-fondente il contenuto di zuccheri è ridotto e sono più concentrati i principi attivi.

Nella tabella sottostante sono comparati le quantità approssimative di flavonoidi presenti nei diversi tipi di cioccolato.

TIPO DI CIOCCOLATO PERCENTUALE DI CACAO (%) FLAVONOIDI TOTALI (MG/100G) PRINCIPALI FLAVONOIDI NOTE
Al latte 20-40% 10-50 Catechine, epicatechine Basso contenuto di cacao, presenza di latte che può ridurre l’assorbimento dei flavonoidi
Fondente 50-70% 100-250 Catechine, epicatechine, procianidine Quantità moderata di flavonoidi, migliore assorbimento rispetto al cioccolato al latte
Extra-fondente 70-90% 250-450 Catechine, epicatechine, procianidine Alto contenuto di flavonoidi, basso contenuto di zuccheri, maggiori benefici per la salute

Tabella: Cooper, K. A., Campos-Gimenez, E., Jimenez Alvarez, D., Nagy, K., Donovan, J. L., & Williamson, G. (2007). Rapid reversed-phase ultra-performance liquid chromatography analysis of the major cocoa polyphenols and inter-relationships of their concentrations in chocolate. Journal of Agricultural and Food Chemistry, 55(8), 2841-2847.

C’è da sottolineare che la quantità e l’assorbimento dei flavonoidi può variare in base:

  • al processo di lavorazione del cacao, infatti la fermentazione e la tostatura possono ridurne il contenuto;
  • alle marche e ai metodi di produzione;
  • l’assorbimento dei flavonoidi è influenzato da fattori individuali (es. microbiota intestinale) e dalla presenza di altri nutrienti nella dieta (tab n.1).

Perché il cioccolato è eccitante?

Il cioccolato è considerato un alimento eccitante grazie alla presenza di teobromina e caffeina. Questi due composti agiscono stimolando il sistema nervoso centrale, aumentando la vigilanza e riducendo la sensazione di affaticamento. Inoltre, il cioccolato stimola il rilascio di endorfine, migliorando la percezione del benessere. Questo effetto è particolarmente evidente nei cioccolati ad alta concentrazione di cacao (7).

Cosa stimola il cioccolato nel corpo?

Il consumo di cioccolato stimola il rilascio di ossido nitrico (NO), una molecola cruciale per la vasodilatazione. I flavonoidi presenti nel cacao attivano l’enzima eNOS (ossido nitrico sintasi endoteliale), aumentando la produzione di NO e migliorando la circolazione. Inoltre, il cioccolato fondente favorisce la secrezione di ormoni come serotonina e dopamina, che svolgono un ruolo importante sul miglioramento dell’umore e sulla riduzione dello stress (8).

Infine, il magnesio contenuto nel cacao contribuisce al rilassamento muscolare e alla regolazione dell’umore (9).

Perché mangiare cioccolato fondente la sera?

Mangiare cioccolato fondente la sera può avere effetti rilassanti grazie alla presenza di magnesio e triptofano, precursore della serotonina e della melatonina. Questi composti possono migliorare la qualità del sonno e favorire il rilassamento. Tuttavia, è importante consumarlo con moderazione per evitare effetti stimolanti dovuti alla teobromina (10).

Ma forse, il reale motivo che ci spinge a mangiare il cioccolato la sera, è quella piccola voglia di dolce che si può avere dopo cena. Finire il pasto con un quadratino di cioccolata, preferibilmente fondente può, per alcuni di noi, dare un segnale al corpo di fine pasto e togliere il capriccio del dolce serale. Dopotutto, un piccolo piacere può fare grandi differenze per il nostro corpo e la nostra mente.

Conclusione

Il cioccolato fondente, oltre ad essere un piacere per il palato e la testa, si rivela un alleato per la salute cardiovascolare grazie ai suoi preziosi flavonoidi, minerali e composti bioattivi. Il suo consumo moderato, preferibilmente in varietà con alta percentuale di cacao, può contribuire al miglioramento della funzione vascolare, alla riduzione dello stress ossidativo e persino al benessere mentale. Tuttavia, come per ogni alimento, è fondamentale trovare un equilibrio: godere dei suoi benefici senza eccedere.

Bibliografia
  1. Cooper, K. A., Donovan, J. L., Waterhouse, A. L., & Williamson, G. (2008). Cocoa and health: a decade of research. British Journal of Nutrition, 99(1), 1-11.
  2. Latif, R. (2013). Chocolate/cocoa and human health: a review. The Netherlands Journal of Medicine, 71(2), 63-68.
  3. Grassi, D., Desideri, G., & Ferri, C. (2010). Cocoa, chocolate, and cardiovascular disease. Journal of the American College of Cardiology, 55(22), 2280-2288.
  4. Grassi, D., Desideri, G., Croce, G., et al. (2008). Flavonoid-rich dark chocolate improves endothelial function and increases plasma epicatechin concentrations in healthy adults. The American Journal of Clinical Nutrition, 88(5), 1145-1150.
  5. Taubert, D., Roesen, R., Lehmann, C., et al. (2007). Effects of low habitual cocoa intake on blood pressure and bioactive nitric oxide: a randomized controlled trial. JAMA, 298(1), 49-60.
  6. Grassi, D., et al. (2005). “Dark chocolate consumption reduces insulin resistance and improves endothelial function in healthy subjects.”The Journal of the American College of Nutrition, 24(6), 556-562.
  7. Nehlig, A. (2013). The neuroprotective effects of cocoa flavanol and its influence on cognitive performance. British Journal of Clinical Pharmacology, 75(3), 716-727.
  8. Buijsse, B., Weikert, C., Drogan, D., et al. (2010). Chocolate consumption in relation to blood pressure and risk of cardiovascular disease in German adults. European Heart Journal, 31(13), 1616-1623.
  9. Martin, F. P., Rezzi, S., Peré-Trepat, E., et al. (2009). Metabolic effects of dark chocolate consumption on energy, gut microbiota, and stress-related metabolism in free-living subjects. Journal of Proteome Research, 8(12), 5568-5579.
  10. Parker, G., Parker, I., & Brotchie, H. (2006). Mood state effects of chocolate. Journal of Affective Disorders, 92(2-3), 149-159.
Related posts
Alimentazione

Aglio vasodilatatore: benefici, dosaggi ideali ed effetti collaterali

6 Mins read
L’aglio (Allium sativum) è una pianta perenne bulbosa appartenente alla famiglia delle Liliaceae originaria dell’Asia, la sua coltivazione è molto diffusa in tutto il mondo,…
Alimentazione

Limone vasodilatatore: proprietà e dosi consigliate

6 Mins read
Il limone (Citrus limon) è un frutto appartenente alla famiglia delle Rutaceae, originario delle regioni montuose del nord-est dell’India, Birmania e Cina, oggi coltivato in…
Alimentazione

Ginseng vasodilatatore: proprietà ed effetti collaterali

6 Mins read
Il ginseng è una pianta medicinale nota da millenni nella medicina tradizionale cinese e coreana, rinomata per i suoi numerosi benefici per…
Iscriviti alla nostra Newsletter