AlimentazioneIntegrazione

Postbiotici e probiotici: le loro funzioni

7 Mins read

I postbiotici sono metaboliti rilasciati dai probiotici, in seguito vedremo più nel dettaglio quali sono e qual è il loro ruolo all’interno del nostro organismo soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo in campo clinico. 

I postbiotici

I postbiotici sono metaboliti rilasciati dai probiotici a seguito di fermentazione batterica e della bile, cioè il vostro intestino crea continuamente dei sottoprodotti che andranno ad esplicare la loro funzione sia nel microbiota stesso che in altri distretti del corpo[2]. Questi prodotti sono: 

  • acidi grassi a catena corta (SCFAs)
  • enzimi (gli ingranaggi di tutto l’organismo)
  • peptidi (aminoacidi)
  • vitamine
  • endo e eso polisaccaridi 
  • proteine di membrana
  • altri acidi organici[3,4,5], che concorrono ad un’azione antimicrobica, antiossidante, e immuno-stimolante [2], nonché al mantenimento dell’omeostasi del nostro microbiota [5,6]. 

Gli SCFAs (butirrico, acetico e propionico) sono tra le componenti postbiotiche più importanti e in natura li troviamo all’interno dei latticini freschi. Questi sono prodotti essenzialmente da due famosissimi probiotici il Lactobacillus e Bifidobacterium, e la loro funzione è quella di migliorare la regolazione del metabolismo lipidico (cioè l’utilizzo di acidi grassi a scopo energetico) e quello del colesterolo [10], l’equilibrio del glucosio nel sangue, la sensibilità insulinica attraverso l’attivazione di recettori proteici chiamati GPRs, che regolano lo stato energetico e mantengono l’omeostasi metabolica [8,9].  

L’attività postbiotica è particolarmente fiorente negli atleti, il che porta ad un’auto-attività antiossidante dovuta principalmente alla produzione di vitamine B1, B5 e B6 proprio nel microbiota [11]. 

Miglior integratore Multivitaminico Gensan

Usi clinici dei probiotici 

Oramai i ceppi di probiotici più studiati, cioè il Bifidobacterium (ssp. adolescentis, animalis, bifidum, breve, e longum) e il Lactobacillus (ssp. acidophilus, casei, fermentum, gasseri, johnsonii, reuteri, paracasei, plantarum, rhamnosus, e salivarius), rappresentano la scelta più frequente per formulare integratori di probiotici, ricordando che il L. bulgaricus è quello più comune che possiamo assumere con la normale fermentazione del latte (Kefir) e yogurt [12,13,]. Aldilà della disamina che abbiamo fatto in questi articoli correlati ai Probiotici, questi vengono impiegati largamente nella clinica per il trattamento e la prevenzione della diarrea, nella sindrome del colon irritabile (IBS) e nelle disbiosi[14].  

Effetti sullo stato ormonale 

Gli effetti dei probiotici sullo stato ormonale non sono ancora ben definti: in uno studio di McMullen e colleghi, due mesi di L. acidophilus and B. longum (1×109 CFU) non hanno influenzato i livelli di testosterone, DHT, androstenedione, DHEA e SHBG [20], ma in un altro condotto da Maretti e colleghi durato 6 mesi, la somministrazione di probiotici e prebiotici (L. paracasei B21060 5×109 CFU + arabinogalactan 1243mg + fructooligosaccharides 700mg + L-glutamine 500mg) ha portato ad un miglioramento dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, migliorando rispetto al gruppo di controllo i livelli di testosterone, FSH e LH[21]. 

Effetti sullo stato emotivo e cognitivo 

Al momento si è concordi che il 35% degli stati depressivi abbia anche come correlazione sintomi da “leaky gut”, ovvero di permeabilità intestinale, quando l’epitelio della parete intestinale è danneggiato e quindi più a rischio di contrarre infezioni [22].  

Non solo, Clarke e colleghi riportano che la composizione del microbiota riflette gli stati emotivi del soggetto [23] e che l’asse cervello-intestino si influenzino a vicenda tramite vie neuroendocrine e immunitarie. In 3 settimane di integrazione con 1×108 CFU di L. Casei si rilevarono effetti positivi nello stato emotivo, migliorando il focus e la confidenza dei soggeti[24];  

Sempre con L. Casei a 8×107 CFU al giorno per 8 settimane, in soggetti affetti da sindrome da fatica cronica, diminuirono gli attacchi di ansia [25]; inoltre 6 settimane a 4×109 CFU di L. fermementum LF16, L. rhamnosus LR06, L. plantarum LP01, e B. longum BL04 al giorno, rilevarono benefici nel sonno notturno, riduzione di stati depressivi, rabbia e fatica [26]. 

Migliori aminoacidi essenziali Gensan

Effetti indesiderati dei probiotici 

Benché l’uso dei probiotici sia oramai considerato sicuro [14], rimangono comunque degli effetti collaterali che talvolta potrebbero insorgere.  

Gli effetti collaterali che Marteau riporta potrebbero essere: infezioni sistemiche, effetti metabolici deleteri, eventi immunologici mediati dalle citochine pro infiammatorie, e in ultimo, il più temibile effetto collaterale cioè il possibile sviluppo di una resistenza antibiotica [15]. Tuttavia ci sono molti studi su pazienti con severe pancreatiti, infiammazioni del tratto intestinale, malattie del fegato, e HIV, sui quali sono state addirittura somministrate dosi di probiotici fino anche a 450-900 milioni di unità batteriche, registrando solo rarissimi casi degli effetti indesiderati sopra scritti [14,16,17,18]. 

Un basso dosaggio è ben tollerato da tutti ed è approvato dagli enti internazionali ed europei [14], tuttavia l’uso di probiotici deve sempre sottostare al nulla osta del medico curante, soprattutto nei pazienti con severe pancreatiti, infiammazioni del tratto intestinale, malattie del fegato, e HIV [19]. 

Conclusioni e consigli 

Riassumiamo insieme le principali questioni riguardanti i postbiotici ed i loro campi di utilizzo: 

– i postbiotici come i SCFAs sono importanti metaboliti che regolano lo stato di energia dell’organismo, contribuendo al miglioramento della sensibilità insulinica, livelli di particelle lipidiche nel sangue e nelle cellule; 

– I più comuni probiotici li possiamo trovare nei prodotti caseari fermentati e aiutano nella sindrome del colon irritabile, così come negli stati di diarrea acuta, vomito e crampi addominali; 

– I probiotici sembrerebbero avere degli effetti benefici a livello ormonale, ripristinando l’asse riproduttiva maschile; 

– vi è una correlazione tra gli stati emotivi della persona e la sua flora batterica, per cui il ripristino di questa potrebbe aiutare a ridurre alcuni sintomi depressivi e di ansia; 

– Alcune categorie di pazienti dovrebbero consultare il proprio medico curante e specialista prima di assumere probiotici, tuttavia il loro utilizzo è considerato sicuro. 

 Vuoi approfondire l’argomento postbiotici e probiotici? Leggi gli altri articoli di questa saga per avere una panoramica completa su questi microorganismi.  

Bibliografia

1. Ogasawara, R.; Yasuda, T.; Ishii, N.; Abe, T. Comparison of muscle hypertrophy following 6-month of continuous and periodic strength training. Eur. J. Appl. Physiol. 2013, doi:10.1007/s00421-012-2511-9.

2. Geirsdottir, O.G.; Arnarson, A.; Ramel, A.; Thorsdottir, I.; Briem, K.; Jonsson, P. V. Muscular strength and physical function in elderly adults 6–18 months after a 12-week resistance exercise program. Scand. J. Public Health 2015, doi:10.1177/1403494814560842.

3. Delshad, M.; Ghanbarian, A.; Mehrabi, Y.; Sarvghadi, F.; Ebrahim, K. Effect of strength training and short-term detraining on muscle mass in women aged over 50 years old. Int. J. Prev. Med. 2013.

4. Coelho Júnior, H.J.; Rodrigues, B.; Gonçalves, I. de O.; Uchida, M.C. Effects of a short-term detraining period on muscle functionality and cognition of strength-trained older women: A preliminary report. J. Exerc. Rehabil. 2017, doi:10.12965/jer.1735010.505.

5. Eggenberger, P.; Theill, N.; Holenstein, S.; Schumacher, V.; de Bruin, E.D. Multicomponent physical exercise with simultaneous cognitive training to enhance dual-task walking of older adults: A secondary analysis of a 6-month randomized controlled trial with I-year follow-up. Clin. Interv. Aging 2015, doi:10.2147/CIA.S91997.

6. Turner, D.C.; Seaborne, R.A.; Sharples, A.P. Comparative Transcriptome and Methylome Analysis in Human Skeletal Muscle Anabolism, Hypertrophy and Epigenetic Memory. Sci. Rep. 2019, doi:10.1038/s41598-019-40787-0.

7. Seaborne, R.A.; Strauss, J.; Cocks, M.; Shepherd, S.; O’Brien, T.D.; Van Someren, K.A.; Bell, P.G.; Murgatroyd, C.; Morton, J.P.; Stewart, C.E.; et al. Human Skeletal Muscle Possesses an Epigenetic Memory of Hypertrophy. Sci. Rep. 2018, doi:10.1038/s41598-018-20287-3.

8. Dungan, C.M.; Murach, K.A.; Frick, K.K.; Jones, S.R.; Crow, S.E.; Englund, D.A.; Vechetti, I.J.; Figueiredo, V.C.; Levitan, B.M.; Satin, J.; et al. Elevated myonuclear density during skeletal muscle hypertrophy in response to training is reversed during detraining. Am. J. Physiol. – Cell Physiol. 2019, doi:10.1152/ajpcell.00050.2019.

9. Progression models in resistance training for healthy adults. Med. Sci. Sports Exerc. 2009.

10. Renato Manno Fondamenti dell’allenamento sportivo; © Zanichelli Editore, A c. di; 1989; ISBN 978-8808118882. 11. Tacconi, E.; Gamal, S. 300 inVictus. Alimentazione per allievi e competitor; © Project Invictus s.r.l., A c. di; Project Editions, 2019, 2019; ISBN 9788894205473. 12. Riccaldi, A. Project Cross-Athlete; S.r.l., © Project Invictus, A c. di; Project Editions, 2017, 2017; ISBN 978-8894205428.

11. Bermudez-Brito M, Plaza-Diaz J, Munoz-Quezada S, Gomez-Llorente C, Gil A. Probiotic mechanisms of action. Ann Nutr Metab. 2012;61:160–74. https://doi.org/10.1159/000342079.

12. Benton D, Williams C, Brown A. Impact of consuming a milk drink containing a probiotic on mood and cognition. Eur J Clin Nutr. 2007;61:355–61. https://doi.org/10.1038/sj.ejcn.1602546.

13. de Simone C. The unregulated probiotic market. Clin Gastroenterol Hepatol. 2018. https://doi.org/10.1016/j.cgh.2018.01.018.

14. World Gastroenterology Organisation. Global Guidelines: Probiotics and Prebiotics. World Gastroentereology Oganisation. Milwaukee; 2017.

15. Marteau P. Safety aspects of probiotic products. Naringsforskning. 2001;45:22–4.

16. Besselink MG, van Santvoort HC, Buskens E, Boermeester MA, van Goor H, Timmerman HM, Nieuwenhuijs VB, Bollen TL, van Ramshorst B, Witteman BJ, et al. Probiotic prophylaxis in predicted severe acute pancreatitis: a randomised, double-blind, placebo-controlled trial. Lancet. 2008;371:651–9. https://doi.org/10.1016/S0140-6736(08)60207-X.

17. Sanders ME, Merenstein DJ, Ouwehand AC, Reid G, Salminen S, Cabana MD, Paraskevakos G, Leyer G. Probiotic use in at-risk populations. J Am Pharm Assoc (2003). 2016;56:680–6. https://doi.org/10.1016/j.japh.2016.07.001.

18. Vallabhaneni S, Walker TA, Lockhart SR, Ng D, Chiller T, Melchreit R, Brandt ME, Smith RM. Centers for Disease Control and Prevention

19. Didari T, Solki S, Mozaffari S, Nikfar S, Abdollahi M. A systematic review of the safety of probiotics. Expert Opin Drug Saf. 2014;13:227–39. https://doi.org/10.1517/14740338.2014.872627.

20. McMullen MH, Hamilton-Reeves JM, Bonorden MJ, Wangen KE, Phipps WR, Feirtag JM, Kurzer MS. Consumption of Lactobacillus acidophilus and Bifidobacterium longum does not alter phytoestrogen metabolism and plasma hormones in men: a pilot study. J Altern Complement Med. 2006;12:887–94. https://doi.org/10.1089/acm.2006.12.887.

21. Maretti C, Cavallini G. The association of a probiotic with a prebiotic (Flortec, Bracco) to improve the quality/quantity of spermatozoa in infertile patients with idiopathic oligoasthenoteratospermia: a pilot study. Andrology. 2017;5:439–44. https://doi.org/10.1111/andr.12336.

22. Maes M, Kubera M, Leunis JC, Berk M, Geffard M, Bosmans E. In depression, bacterial translocation may drive inflammatory responses, oxidative and nitrosative stress (O&NS), and autoimmune responses directed against O&NS-damaged neoepitopes. Acta Psychiatr Scand. 2013;127:344–54. https://doi.org/10.1111/j.1600-0447.2012.01908.x.

23. Clarke G, Grenham S, Scully P, Fitzgerald P, Moloney RD, Shanahan F, Dinan TG, Cryan JF. The microbiome-gut-brain axis during early life regulates the hippocampal serotonergic system in a sex-dependent manner. Mol Psychiatry. 2013;18:666–73. https://doi.org/10.1038/mp.2012.77.

24. Benton D, Williams C, Brown A. Impact of consuming a milk drink containing a probiotic on mood and cognition. Eur J Clin Nutr. 2007;61:355–61. https://doi.org/10.1038/sj.ejcn.1602546.

25. Rao AV, Bested AC, Beaulne TM, Katzman MA, Iorio C, Berardi JM, Logan AC. A randomized, double-blind, placebo-controlled pilot study of a probiotic in emotional symptoms of chronic fatigue syndrome. Gut Pathog. 2009;1:6. https://doi.org/10.1186/1757-4749-1-6.

26. Marotta A, Sarno E, Del Casale A, Pane M, Mogna L, Amoruso A, Felis GE, Fiorio M. Effects of probiotics on cognitive reactivity, mood, and sleep quality. Front Psychiatry. 2019;10:164. https://doi.org/10.3389/fpsyt.2019.00164.

 

 

Related posts
AlimentazioneIntegrazione

Colazione proteica: benefici e idee

8 Mins read
Che la colazione sia il pasto più importante della giornata è risaputo, tuttavia, ancora molte persone tendono a saltarla completamente e altrettante,…
AlimentazioneIntegrazione

Le proteine: fanno ingrassare?

7 Mins read
Sfatiamo i falsi miti e vediamo nel dettaglio come funzionano le proteine e se fanno veramente ingrassare, sia che esse provengano dalla…
AlimentazioneIntegrazione

Latte e latticini: fanno bene o male?

7 Mins read
Cominciamo col dire che, nel campo della nutrizione umana, parlare di un qualcosa che fa bene o male, è un modo limitato…
Iscriviti alla nostra Newsletter