Alimentazione

Bere caffè e latte fa bene alla salute?

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Il caffè è una bevanda amata da milioni di persone in tutto il mondo; il latte è una delle fonti più comuni di calcio e proteine. Ma cosa succede quando si combinano questi due ingredienti? Secondo un recente studio danese bere caffè e latte fa bene alla salute. Scopriamo di più sull'argomento e capiamo meglio cosa accade quando mescoliamo un po' di caffè col latte e quali sono i benefici per il nostro organismo.

Lo studio e i risultati

Lo studio, condotto dall’Università di Copenaghen (1) in collaborazione con l’Università di Dresda, e pubblicato a gennaio 2023 sul Journal of Agricolcoltural and Food Chermistry (2), ha esaminato come si comportano i polifenoli quando combinati con gli aminoacidi, gli elementi costitutivi delle proteine.

Per studiare l’effetto antinfiammatorio della combinazione dei polifenoli con le proteine, gli scenziati hanno applicato un’infiammazione artificiale alle cellule immunitarie e hanno studiato prima l’effetto con soli polifenoli e poi con polifenoli combinati con amminoacidi.

I ricercatori hanno osservato che le cellule immunitarie trattate con polifenoli e aminoacidi erano due volte più efficaci nel combattere l’infiammazione rispetto alle cellule trattate con i soli polifenoli.

"Nello studio dimostriamo che quando un polifenolo reagisce con un amminoacido, il suo effetto inibitorio sull'infiammazione nelle cellule immunitarie viene potenziato. Pertanto è auspicabile che questa combinazione possa avere un effetto benefico anche sull'infiammazione negli esseri umani. Effettueremo ulteriori ricerche, inizialmente sugli animali. Successivamente speriamo di ricevere finanziamenti per la ricerca che ci consentiranno di studiare gli effetti sugli esseri umani", ha affermato la professoressa Marianne Nissen Lund del Dipartimento di scienze alimentari, che ha diretto lo studio (1).

Caffellatte superfood

Bere latte e caffe fa bene? Apparentemente sì secondo quanto affermano gli scienziati dell’Università di Copenaghen (1) che hanno esaminato gli effetti della combinazione tra gli antiossidanti del caffè con le proteine del latte evidenziando non solo che bere latte e caffè al mattino è un toccasana ma che potrebbe avere un effetto anti-infiammatorio positivo per la salute.

I chicchi di caffè sono ricchi di polifenoli, mentre il latte è ricco di proteine.

Che i polifenoli si legassero alle proteine ​​nei prodotti a base di carne, nel latte e nella birra era già noto da precedenti studi, ma lo studio della dottoressa Nissen Lund dimostra che la reazione tra polifenoli e proteine ​​avviene anche in bevande a base di caffè e latte e la reazione avviene così rapidamente che è questa - a dirla tutta - la vera scoperta.

Latte e caffè benefici

La ricerca condotta dall'Università di Copenaghen ha evidenziato che uno dei benefici di bere caffè con latte è il suo effetto antinfiammatorio. Lo studio danese ha dimostrato, infatti, che la combinazione delle proteine del latte con gli antiossidanti del caffè raddoppia le proprietà antinfiammatorie delle cellule immunitarie.

Tuttavia, è importante notare che questa ricerca rappresenta solo uno dei primi passi nell'indagine degli effetti del caffè con latte sulla salute. Ulteriori ricerche e studi sono necessari per confermare questi risultati e comprendere appieno il meccanismo alla base di questo potenziale effetto benefico. Nel frattempo, è consigliabile mantenere un approccio equilibrato alla dieta, mangiare in maniera sana e integrare con tanta frutta e verdura di stagione.

Il parere dei nutrizionisti

Nel corso dei mesi sulle piattaforme social molti nutrizionisti hanno pubblicato video in disaccordo con i dati della ricerca della dottoressa Nissen Lund. “Bere ogni mattina il caffelatte è sconsigliatissimo”; “L'unione tra latte e caffè non è digeribile”; “Gli antiossidanti del caffè verrebbero distrutti dalla caseina del latte e non potenziati come invece riporta lo studio” sono solo alcuni dei pareri che circolano in rete.

Poichè sul Gensan Mag ci avvaliamo della collaborazione di un team di professionisti, abbiamo voluto rivolgere la stessa domanda ad alcuni dei nostri nutrizionisti ed ecco cosa pensa ciascuno di loro sull'argomento "caffè e latte fa bene alla salute".

"Il caffè è una bevanda contenente moltissime sostanze appartenenti alla categoria dei Polifenoli (tra i più conosciuti caffeina e acidi clorogenici) ma anche acidi organici, trigonellina, composti azotati, vitamine, lipidi, minerali e alcaloidi di cui alcuni sono potenti composti antiossidanti ed antinfiammatori. Come dimostra lo studio in questione, nelle cellule trattate, la formazione di addotti tra Acido Caffeico (CA), Acido Clorogenico (CGA) e Cisteina all’interno di bevande contenenti caffè può non solo potenziare gli effetti anti infiammatori di questi composti fenolici ma può avere anche diversi effetti immunomodulatori come ridurre i pathways metabolici che causano alcune malattie neurodegenerative oppure la produzione di fattori infiammatori come PGE2, Interleuchina 6  e fattore di necrosi tumorale-alfa. Per questo motivo, credo che possiamo con tranquillità bere caffè e latte e sfruttare le capacità antiossidante e antinfiammatoria che possiede questa bevanda." - Dottoressa Elena Ferrara

"Il caffè, oltre alla caffeina, contiene un mix di antiossidanti antinfiammatori che hanno un ipotetico effetto protettivo sul fegato. Il caffè può dare una mano anche al nostro microbiota. Un consumo regolare (massimo 2-3 tazzine al giorno, inclusa quella del mattino nel latte) di caffè può favorire la crescita di batteri buoni che da un lato hanno un’azione antinfiammatoria, dall’altro aiutano a contrastare la crescita di potenziali patogeni. Chi è abituato a consumare caffè mostra una maggiore abbondanza di bifidi e lattobacilli. Non è una scusa per esagerare! Un consumo eccessivo può avere effetti negativi sui ritmi circadiani oltre che comportare problemi alla mucosa gastrica  e intestinale. Per trarre benefici senza controindicazioni è bene consumarne 2-3 tazzine di caffè al giorno e, preferibilmente, in fase attiva (da evitare dalle 16-17 in poi). Anche il latte, in particolare i galattoligosaccaridi e i transgalattoligosaccaridi, aiuta ad aumentare la quantità di ceppi batterici benefici come i Bifidi, dunque può essere un buon mix quello del caffellatte (salvo caso di problematiche quali intolleranza al lattosio). Da sottolineare che nessun alimento, preso singolarmente, ha effetto antinfiammatorio o pro-infiammatorio ma è lo stile di vita e l’alimentazione nel suo intero che può essere orientata in un verso oppure nell’altro. - Dottoressa Myriam Patalano

"Bere un buon cappuccino non dovrebbe causare problemi di digestione o bruciori di stomaco, l'importante è non eccedere con la quantità di entrambi gli alimenti."  - Dottoressa Arianna Capi

''I polifenoli presenti nel chicco del caffè potenziano la loro attività antinfiammatoria se accompagnati da alcuni aminoacidi presenti nelle proteine del latte: questo è fondamentalmente quello che ci dice lo studio danese. Possiamo assolutamente concordare nel fatto che una tazza di latte e caffè possa abbassare lo stress ossidativo all'interno del nostro corpo naturalmente solo per l'evidenza che viene riportata ovvero che i polifenoli del chicco di caffé, che già di per sé hanno un effetto antiossidante, aumentano la loro capacità di esserlo se accompagnati a dagli aminoacidi presenti nelle proteine del latte. Lo studio però non specifica null'altro: mi sembra molto riduttivo dare tutta questa importanza all'attività anti infiammatoria ad una sola tazza di caffè latte senza andare a contestualizzarla in tutto quello che succede nel resto della giornata contando appunto che molte altre condotte legate allo stile di vita possono andare ad aumentare o diminuire lo stress ossidativo all'interno del nostro organismo e che molti altri alimenti contengono polifenoli e composti antiossidanti. Quindi, senza andare a valutare tutte le altre componenti che entrano in gioco in questo abbinamento, come ad esempio la qualità del latte che naturalmente può apportare o meno dei vantaggi o addirittura degli svantaggi a questa correlazione tra polifenoli e aminoacidi, mi soffermerei sul fatto che una tazza di latte e caffé al mattino non andrà a rendere meno pericoloso lo stress ossidativo di una persona che non cura il suo stile di vita, magari continuando ad essere sedentario, tabagista e a seguire un'alimentazione sregolata. Ma sicuramente, contestualizzato in una persona sana, attiva e attenta alla sua alimentazione, può aiutare a contrastare l'attività di quelle sostanze di scarto chiamate radicali liberi. Credo che nulla faccia la differenza se preso singolarmente, quindi, una volta appurata l'evidenza dello studio, se ne può trarre sicuramente beneficio contestualizzando un buon cappucino in una sana e attiva giornata.'' - Dott. Stefano Carosso

"In molti studi la coingestione di lipidi e proteine con il caffè ridurrebbe l’assorbimento di acido clorogenico, e la maggior parte imputa al latte vaccino e alle sue componenti la responsabilità maggiore in questo senso. In realtà emerge che non è tanto il latte vaccino quanto matrici di cibo varie che ritarderebbero l’assorbimento e diminuirebbero l’escrezione urinaria di Acido Clorogenico e dei suoi metaboliti. Questo non significa necessariamente che non sia ben assorbito dai tessuti e che non venga utilizzato, anzi potrebbe essere proprio il contrario, o semplicemente perché ritardando il tempo di assorbimento dovuto dal cibo (https://www.researchgate.net/publication/310509662_Breakfast_consumption_induces_retarded_release_of_chlorogenic_acid_metabolites_in_humans), nel momento delle rilevazioni urinarie, i livelli di escrezione siano semplicemente diradati e minori. Questo piccolo studio in crossover dimostra il fatto che i livelli plasmatici, quindi che girano nel sangue, e non urinari (cioè post assorbimento e matabolizzazione) di acido clorogenico non differiscono così tanto nei soggetti che bevano caffè con latte o senza (sciencedirect.com)."Dott. Edoardo Tacconi

"Il caffè è una delle bevande più consumate al mondo. Un numero crescente di studi epidemiologici ne sostiene il consumo per la prevenzione delle malattie cardiovascolari (CVD), dell’ictus e il recente studio danese apre nuovi scenari di studio. Si tratta di uno studio interessante che parla della rapidità di legame tra i polifenoli del caffè e le proteine animali del latte. Per il momento si tratta solo di una ricerca di laboratorio condotta su cellule, mentre si sa con certezza che un consumo eccessivo di caffè può essere dannoso e che l’associazione tra caffè e latte può essere dannosa a livello digestivo e di salute intestinale per alcune categorie di soggetti. Sebbene si tratti di una ricerca interessante e da seguire nel tempo, lo stesso effetto benefico può essere ottenuto dall’associazione tra carne e verdura o latte frutta in un frullato, sicuramente più sicuri da consigliare ai pazienti nella pratica clinica” - Dottoressa Carlotta Tagliacarne

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