Allenamento

Steelman Race: come si affronta una gara di 24 ore?

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Cos’è la Steelman Race H24? Non è né una gara di triathlon, né un ironman, né una gara di crossfit, ma è un po’ di tutto questo. E come si prepara quindi, una gara dove si consumano 10000 calorie (sì, diecimila) in 24 ore? Ce lo spiega oggi Raffaele Polonara che ha partecipato alla prima edizione.

Partecipare alla Steelman Race

Quando fui invitato a partecipare alla Steelman non avevo molte informazioni riguardanti l’identità di questa gara, se non che sarebbe stata una “24h Race”. Questo non mi ha spaventato anzi, è stato il propellente che mi ha spinto fin da subito a partecipare, essendo sempre stato un amante delle sfide e non smettendo mai di misurarmi con situazioni sempre più estreme, alla continua ricerca dei miei limiti per poterli superare.

La scelta del teammate

Essendo una team competition la scelta del partner era il primo passo da compiere. Per me è stato immediato coinvolgere la mia “Training Buddy” Sara Durazzi: una donna dotata di talento, tenacia, rigore e testardaggine, caratteristiche necessarie per affrontare con profitto le prove che, in quel momento potevamo soltanto immaginare. Negli ultimi anni ci siamo allenati sempre insieme, abbiamo preparato tattiche e strategie per varie gare di Triathlon, condividendo lo stesso incessante bisogno di scoprire i nostri limiti: ciò fa sì che ci sia una visione comune e un’affinità naturale soprattutto durante la competizione.

Come allenarsi per la Steelman Race

Lo step successivo è stato quello di impostare un piano di allenamento basato ovviamente sul Triathlon. Quindi, ho organizzato la settimana ciclizzando gli allenamenti, al fine di avere una baseline da cui iniziare per costruire la gara. Ho inserito 2 sessioni di crossfit suddivise in Strength & Conditioning, poi, naturalmente, man mano che i singoli eventi venivano pubblicati dagli organizzatori, ho inserito sessioni studiate ad hoc, anche tenendo conto delle nostre weakness.

Una settimana tipo di allenamento

settimana tipo di allenamento endurance

Trattandosi di un evento di Ultra Endurance di 24h, ho gestito il volume di allenamento in base alle nostre priorità, con l’obiettivo di preparare il fisico andando a consolidare e migliorare l’efficienza dei vari sistemi energetici in vista dei vari sport in cui ci saremo misurati e la mente ad uno sforzo prolungato e a sessioni ad intensità variabile.

Come ottimizzare l’allenamento

Una volta pubblicato il programma completo degli eventi, ho potuto ottimizzare le varie sessioni di allenamento, tenendo sempre alta la qualità e modulando volume e intensità sulla base delle nostre reali capabilities, al fine di massimizzare la nostra condizione in ogni singolo evento.

Infatti, mentre potevamo ritenerci sufficientemente pronti ed esperti ad affrontare gli eventi di Endurance, non potevamo dire lo stesso per quelli di CrossFit, specialità in cui sulla carta partivano in vantaggio i team avversari, composti per la maggior parte da CrossFit Athletes.

Errori da non commettere

Perciò il volume del lavoro è stato adattato alle nostre abitudini e a quanto la nostra fisiologia era in grado di sostenere: l’errore più comune che si può compiere quando ci si iscrive ad un evento del genere (in realtà, alla maggior parte delle gare, soprattutto se si ha poca esperienza) è sopravvalutare le proprie capacità e la propria resistenza. Questo conduce rapidamente allo sfinimento del proprio fisico e peggio ancora a livelli di stress psicofisico insostenibili.
10k di mountain bike

A chi vuole preparare una gara del genere, ovvero con oltre le 8-10h di sforzo continuo, soprattutto se è la prima volta, raccomando di affidarsi a professionisti del settore che abbiano le conoscenze e l’esperienza necessarie a costruire un piano di allenamento efficiente e compatibile con le caratteristiche dell’atleta.

Non è affatto semplice posizionare tutte le pedine in maniera precisa durante la preparazione e stimare in modo accurato le numerose variabili che inevitabilmente entrano in gioco. Oltretutto, per potersi preparare adeguatamente ad una gara del genere, tempo e motivazione sono due fattori fondamentali e imprescindibili.

Tempo in base naturalmente al proprio livello di fitness: io ho dedicato meno di 5 mesi agli allenamenti per la Steelman Race, tuttavia ero già in preparazione per eventi di Endurance e Triathlon.

Consigli per prepararsi al meglio

I 3 consigli che vorrei dare ad una persona (principiante o no) che vuole approcciarsi a questa gara sono:

  • essere estremamente autocritico;
  • iniziare ad allenarsi con ragionevole anticipo;
  • fare tutto il possibile per non lasciare nulla al caso.
integratori-per-lo-sport-italiani

L’importanza della motivazione

Serve motivazione “h24”, poiché la tensione non entra in circolo il giorno stesso ma un mese prima della gara. Pur essendo una persona che gestisce e indirizza bene la tensione pre gara, questa volta anche per me è stato diverso: nessuno di noi sapeva realmente a cosa stava andando incontro.

Nella fase pre gara avevamo addosso una grande tensione e insicurezza, che poi allo start del primo evento si sono tramutate in adrenalina pura.

Quindi, quando insisto sulla necessità di essere motivati, mi riferisco anche al maturare la consapevolezza di partecipare ad una competizione unica che durerà 24 ore con 8 eventi di intensità crescente, in ognuno dei quali l’agonismo sarà alle stelle e bisognerà essere bravi a gestire le proprie energie per continuare a spingere sempre al massimo, anche quando stanchezza e fatica proveranno inevitabilmente a prendere il sopravvento.

Com’è andata la nostra gara

Riguardo alla gara, ero e sono stato molto fiducioso negli eventi in cui potevamo fare bene (ad es. corsa e nuoto) ed è andato più o meno tutto secondo i piani. Allo stesso tempo, sapevo che l’evento di Kayak sarebbe stato condizionato dalle condizioni meteo-marine, che appunto l’hanno reso ancora più duro e impegnativo.
gara di kayak

Negli eventi di CrossFit sapevamo che dovevamo difenderci come potevamo e così abbiamo fatto. L’evento di Mountain Bike è stato il più duro e ci ha messo veramente alla prova sotto ogni punto di vista, soprattutto mentale. Perciò vincerlo “Overall”, anche davanti ai team uomo/uomo, è stata la nostra più grande soddisfazione.

In definitiva è stata una gara molto dura e competitiva, anche per gli organizzatori i quali, nonostante fosse la prima edizione, hanno sapientemente gestito il flow e i team passo dopo passo in ogni singolo evento e senza lasciare nulla al caso.

Le mie impessioni

Gli organizzatori di Steelman Race H24 hanno creato un format di gara nuovo, che non si era mai visto in Italia (e forse nel mondo) e secondo me hanno pienamente raggiunto il loro obiettivo. Hanno messo alla prova ogni singola persona e i team sotto molteplici aspetti fisici e mentali, il divertimento è stato assoluto e l’intensità e la voglia di vincere sono sempre state al massimo livello.

Abbiamo chiuso in 3a posizione, in quanto gli eventi di Weightlifting e CrossFit ci hanno fatto scivolare indietro nella classifica generale, ma nel complesso siamo estremamente soddisfatti perché abbiamo dato il massimo in ogni evento, valorizzando mesi di allenamenti preparati in maniera certosina.

Di sicuro per le prossime edizioni saremo un Ambassador Team, poiché crediamo nel progetto e ci siamo resi conto della reale importanza della gara stessa.

primo evento di corsa
Se vuoi provare su te stesso cosa siano realmente “Forza” e “Resilienza”, questa è la gara che fa per te!

Chi è Raffaele Polonara

Sono Raffaele Polonara, classe 1990, sono nato ad Ancona e pratico sport fin da quando ero bambino, avendo avuto due genitori anch’essi amanti dello sport che mi hanno sempre spronato e supportato.

A livello agonistico ho iniziato con la barca a vela, per poi passare al calcio e successivamente alla pallavolo, come palleggiatore nel campionato di serie C. Inoltre ho sempre cercato di conciliare il più possibile lo sport con il mio amore per la natura: per cui pratico anche arrampicata, snowboard, hiking, trail running e mountain bike. In pratica, riesco a combattere la mia incapacità di stare fermo in mille modi diversi.

Crossfit

Sono un ex fuciliere da ricognizione del Rg.to San Marco della Marina Militare, ed è proprio in quel periodo che mi sono avvicinato a quello che inizialmente veniva classificato come “Functional training”, ai circuiti con le Kettlebells e alle altre specialità che poi sono confluite nel CrossFit. Una volta congedato, ho lavorato in giro per il mondo come Private Security Contractor per diverse Compagnie, continuando a praticare sport ovunque mi trovassi.

Nel 2015 ho deciso di intraprendere la carriera di CrossFit Coach, affiancando alla pratica sportiva uno studio intenso e approfondito della teoria, volto a consolidare le basi acquisite con l’esperienza e ad ampliare il più possibile la mia conoscenza riguardo al mondo del fitness. Sempre a partire dal 2015, ho iniziato a partecipare a vari eventi nazionali ed internazionali come CrossFit Competitor e non ho più smesso.

come evitare i doms

Ironman

Nel 2021 ho deciso di iscrivermi al “Full Ironman” di Cervia, edizione purtroppo posticipata al 2022 a causa della pandemia. Ciò ha richiesto una modifica radicale della mia routine di allenamento ed un impegno costante di oltre 12 mesi, al fine di rendermi fisicamente e mentalmente in grado di affrontare le distanze e l’intensità di questa competizione (3.86 km di nuoto, 180.260 km in bicicletta e 42.195 km di corsa) che ho completato nel tempo di 10h20m.

Triathlon

Oggi il mio sport principale è il Triathlon: ho partecipato a molteplici competizioni e circuiti di Triathlon Olimpico e Sprint a livello nazionale fino al Campionato Italiano e tuttora competo come Atleta nella categoria Master Group.

Ad oggi la mia preparazione atletica si fonda su un’organizzazione attenta e meticolosa dei miei allenamenti quotidiani, i quali sono inseriti in modo razionale durante la settimana, in modo da poter esprimere la massima qualità ed intensità nelle tre discipline: nuoto, bici e corsa.

In parallelo, mi dedico anche alla preparazione “1 to 1” di atleti che vogliono approcciarsi in modo sistematico, non solo al Triathlon, ma al mondo dell’Endurance in generale: a partire dalle semplici gare podistiche (10K, mezza maratona e maratona), al Duathlon, all’Ironman 70.3, fino al Full Ironman.

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