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CrossFit e ciclo mestruale: la mia esperienza

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Mi considero un’atleta Elite, non tanto per il livello ma sicuramente per l’impegno e il tempo dedicato all’allenamento. Sono sostanzialmente una persona normale: non sono un’atleta professionista, la mia professione e vocazione è essere un coach. Ho però un’attrazione particolare per le sfide e, per questo, affronto l’allenamento come se realmente fosse per me una professione.

Lavoro a tempo pieno nel box di cui sono co-proprietaria, insegno nelle classi e, privatamente, in lezioni di personal training. Mi ritaglio due finestre di tempo giornaliere per l’allenamento: una indicativamente tra le 10:00 e le 13:00 e, l’altra, tra le 15:00 e le 17:00.

In questa alternanza lavoro – allenamento ho imparato a conoscere tanti nuovi aspetti di me stessa e del mio corpo, e continuo a farlo. Se dovessi, però, soffermarmi sull’aspetto che meglio mi ha permesso di conoscermi sarebbe sicuramente la connessione tra l’allenamento e il ciclo mestruale.

Mi sono sempre chiesta, in prima persona, come il ciclo mestruale venisse affrontato dalle atlete d’alto livello che si allenano diverse ore al giorno e ho sempre ritenuto interessante ascoltare storie di donne che si mettono in gioco e trovano l’equilibrio perfetto per affrontare l’allenamento in modo sereno e sicuro.

In questo articolo vorrei parlarvi della mia personale esperienza sperando possa essere utile anche a voi.

Quando si ha il ciclo ci si può allenare?

Mi sono sempre allenata, fin da quando ero piccola: tanti anni di ginnastica artistica e, dal 2019, nel CrossFit. Ho sempre avuto una soglia di sopportazione del dolore molto alta, mi sono allenata con febbre e malesseri vari molte volte ma, da quando ho iniziato il CrossFit, ho scoperto tutta una nuova gamma di DOMS.

Come se mi rendessi conto per la prima volta di avere certi muscoli perché, prima, non avevo mai avuto dolori in certi punti.

Inizialmente non mi sono mai posta il problema del nesso tra sport e ciclo mestruale: sia nella ginnastica che, poi, nelCrossFit, mi sono sempre allenata a prescindere dal giorno del mese o della settimana pensando anche di essere fortunata perché non afflitta da dolori da ciclo mestruale. Mi è stato chiesto diverse volte come facessi ad allenarmi nei giorni del ciclo ma, seriamente, non ho mai avuto consigli utili perché mi sono sempre considerata immune.

Nei primi anni di CrossFit, come tutti i neofiti che si affacciano alla disciplina, uno dei dolori più frequenti che accusavo era il dolore alla zona lombare. Un po’ di origine strutturale, dovuto a lesioni e traumi che negli anni sportivi ho accumulato sia come atleta che come coach, e un po’ dovuto a quello che ancora non avevo connesso. Dopo qualche anno di terapie, riabilitazione, risonanze ed esami, dopo essere diventata un’esperta su come affrontare questo tipo di situazioni ecco che, saltuariamente e, apparentemente, senza motivo mi capitava ancora di accusare forti fitte alla zona lombare durante i workout che maggiormente andavano a sollecitare la zona.

Mi capitava ogni tanto, due/tre volte l’anno. Ho inizialmente cercato spiegazione nei volumi di allenamento, nella mia debolezza strutturale o in periodi di stress elevato, fino a quando non ho iniziato a tenere traccia degli episodi.

Con il tempo ho realizzato che questo tipo di dolore acuto e improvviso alla zona lombare accadeva esattamente nei giorni del ciclo mestruale. Specie nel primo o secondo giorno. È successo durante le qualifiche per una gara importante: fitte fortissime come lame nella zona lombare durante il vogatore. La stessa sensazione durante un workout con dei thruster pesanti.

E così ho capito: sì, ho un paio di ernie e un costante lavoro di rinforzo da mantenere per prevenire dolori ma, anche il ciclo mestruale, gioca la sua parte. Non sono del tutto immune: quel “mal di schiena” che molte persone accusano durante quei giorni si percuote anche su di me e io non l’ho mai riconosciuto al 100%.

Quali esercizi fare durante il ciclo?

Da poco meno di un anno, da quando ho capito che il ciclo potesse essere una concausa del mio dolore lombare, ho iniziato ad essere più cauta.

  • Nei primi giorni evito, o rendo meno intensi, tutti i movimenti che possono essere pesanti sulla zona ed eseguo un riscaldamento molto più accurato. Gli esercizi che mi mettono più in difficoltà, nello specifico, sono: vogatore, burpees e tutti i connessi esercizi in chiusura dell’angolo busto-arti inferiori (devil press, V ups, toes to bar, etc.) e weightlifting da terra a carichi elevati.
  • Ascolto il mio corpo e, se sento qualche campanello d’allarme, modifico l’allenamento o modifico il giorno: se, ad esempio, l’allenamento prevede molta corsa lo scambio con un allenamento di un altro giorno in cui potrebbero essere presenti movimenti meno tassanti sulla zona lombare.
  • Mi alleno sempre, non c’è un motivo reale per saltare l’allenamento perché il movimento è la miglior medicina, ma lo faccio ascoltandomi.

Tutte le atlete che affrontano l’allenamento in modo sano ed equilibrato hanno il ciclo mestruale: chi più chi meno, tutte ne soffriamo. Credo sia giusto ascoltarsi ed imparare a conoscersi, sperimentando. Il movimento, a me personalmente, porta molti benefici e parlarne anche con gli specialisti che mi seguono ha aiutato molto.

Inizialmente mi è sembrato che CrossFit e ciclo mestruale fosse un argomento trattato quasi come un taboo, nessuno ne parlava. Trovo invece che sia un argomento che chiunque dovrebbe approfondire, sia come atleta in prima persona sia, ancora di più, come coach.

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